Ecco don Carmine, il parroco-calciatore

11 Ottobre 2014

Collelongo, il nuovo sacerdote accolto da centinaia di persone e tesserato in Seconda categoria

COLLELONGO. La comunità di Collelongo ha accolto ieri pomeriggio il nuovo parroco don Carmine Di Bernardo, per molti già ribattezzato il prete calciatore. Centinaia di persone, arrivate anche da Celano (città di origine del sacerdote) e da altri paesi della Marsica, hanno aspettato don Carmine all’ingresso del paese e con canti e applausi lo hanno accompagnato in chiesa. Sui balconi delle case scritte in suo onore e fiori. Al suo fianco il vescovo Pietro Santoro, don Roberto Cristofaro, di cui prende il posto, don Adriano Principe e don Patrizio Ciccone, sacerdoti marsicani originari di Collelongo. «Ringrazio tutti per la calorosa accoglienza», commenta emozionato don Carmine, «ricordo come fosse ieri la prima volta che sono entrato in questa parrocchia per far visita a don Roberto, non sapendo che un giorno sarebbe stato questo il mio posto». Don Carmine ha 36 anni e accanto alla sua vocazione religiosa ha sempre coltivato la passione dello sport. Laureato all’università dell’Aquila, in Scienze motorie, da sempre calca i campi di calcio della Marsica. Ha avvicinato tanti bambini al pallone, in tanti paesi del circondario, tra cui Aielli e San Benedetto. «Per essere vicino ai giovani continuerò anche ad allenarmi e a praticare sport», racconta, «alla fine della messa il presidente della Vallelonga, squadra di Seconda categoria, mi ha donato il kit completo della squadra. Ne sono molto entusiasta, lo sport mi rende felice”. Ad attendere il nuovo sacerdote anche il sindaco Angelo Salucci. (m.t.)

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