Ecco dove sono piazzate le nuove 52 telecamere

Centro storico, Parco del Sole, stadio Gran Sasso: l’occhio elettronico in azione Sala di controllo per coordinare gli interventi anti-vandali e assembramenti
L’AQUILA. L’occhio elettronico è in funzione.
Con l’apertura della sala di controllo, il sistema di videosorveglianza attivato dal Comune in centro storico e al Parco del Sole comincia a funzionare a pieno regime. Per controllare – e contrastare – l’azione dei vandali e prevenire episodi di microcriminalità, ma anche per verificare, al tempo del Covid, eventuali situazioni di assembramento, sono stati posizionati i dispositivi elettronici nei luoghi ritenuti strategici.
LA MAPPA. I dispositivi di ultima generazione, che si aggiungono ai 121 apparecchi che risultano essere già operativi in varie zone della città, sono stati piazzati nei seguenti luoghi: 14 nell’area di piazza Duomo, 5 su piazza Regina Margherita, 2 su piazza Santa Maria Paganica e 31 nell’area del Parco del Sole. Quest’ultima zona – quella a ridosso della basilica di Santa Maria di Collemaggio – tra le più frequentate, specialmente dai giovani, era stata fatta oggetto di ripetuti atti vandalici alle strutture, molte delle quali appena ripristinate. Il Comune, nell’applicazione del progetto per implementare la sicurezza in città, ha agito in stretta sinergia con la polizia municipale e le forze dell’ordine.
I PROSSIMI PASSAGGI. Sarà un apposito protocollo, che sarà sottoscritto da Comune e questura, a definire la gestione delle immagini e la loro messa a disposizione alle forze dell’ordine per attività investigative legate ai reati più gravi. Il prossimo passaggio sarà quello di far confluire queste e le altre telecamere dell’Auditorium del Parco del Castello, di piazza IX Martiri, della zona di Colle Sapone e dello stadio Gran Sasso d’Italia-Italo Acconcia di località Acquasanta, in un unico centro di controllo dal quale sarà possibile coordinare tempestivamente gli interventi.(cr.aq)
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