Ecco gli abiti del quarto San Giorgio

27 Agosto 2023

Presentati i capi per una dama e un cavaliere che sfileranno nel Corteo della Bolla

L’AQUILA. Due abiti per una dama e un cavaliere, caratterizzati da un decoro a losanga e realizzati attraverso un percorso filologico concentrato sugli anni della Bolla emanata da papa Celestino V, tra la fine del 1200 e inizio 1300. I due abiti sono stati presentati ieri mattina a piazza santa Giusta, all’Aquila, e saranno indossati da due nuovi personaggi destinati a sfilare nel Corteo della Bolla della Perdonanza Celestiniana, che il prossimo 28 agosto partirà da piazza Palazzo e raggiungerà Collemaggio dopo aver sfilato per le vie della città. Ad indossare i due abiti, i rappresentanti del neo costituito “Comitatus San Giorgio” che si propone di animare il quarto di San Giorgio, già Santa Giusta. Gli abiti sono stati realizzati da Nicoletta Calabrese mentre le decorazioni sono state fatte a mano da Assunta Perilli con un antico telaio a Campotosto, in provincia dell’Aquila. Alla presentazione dei due abiti, dei veri e propri pezzi unici, hanno partecipato il vicesindaco dell’Aquila Raffaele Daniele, la madrina del comitato, Roberta Gargano, e Floro Panti, presidente dell’associazione Comitato festa Perdonanza Celestiniana. Il Comitatus San Giorgio, associazione di persone per il Quarto di Santa Giusta, è nato lo scorso anno con lo scopo di animare il quarto forconese che si riferisce al territorio sud-orientale della città, dando vita a iniziative sociali, conviviali e culturali per approfondire la conoscenza della storia aquilana, per far conoscere alle nuove generazioni tradizioni e valori del territorio dove vivono e per rinnovare e rinsaldare i rapporti tra il centro storico e castelli e frazioni del circondario.
Il territorio della città dell’Aquila è suddiviso in quattro grandi quartieri che prendono il nome di Quarti, questa suddivisione avvenne nel 1272 ad opera del capitano della città Lucchesino da Firenze secondo una tradizione tipica della Toscana ed è strettamente collegata alle vicende storiche che portarono alla fondazione della città. Il Quarto di San Giorgio, oggi Santa Giusta, comprende alcune delle zone più caratteristiche del centro storico, da Piazza Duomo a Porta Bazzano, con gli slarghi di San Flaviano e Costa Masciarelli, Porta Napoli, Corso Federico II e il sito dell’antico convento di San Michele dove oggi sorge il Palazzo dell’Emiciclo. Chiesa capo quarto è Santa Giusta, purtroppo ancora ferita dal terremoto del 2009. (r.p.)
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