Ecco gli incontri per spiegare il piano di emergenza

Previste iniziative in cinque piazze per informare i cittadini A Paganica e a Sassa confronto sul piano di protezione civile
L’AQUILA. Cinque piazze, tra il centro storico e la periferia, per informare i cittadini e sensibilizzarli su rischio sismico, alluvioni e maremoti. Si declina così all’Aquila l’evento voluto dal Dipartimento nazionale di Protezione civile, “Io non Rischio”, che animerà le piazze italiane sabato e domenica.
L’iniziativa è stata illustrata ieri mattina, in conferenza stampa, da Giuliano Di Nicola, consigliere comunale di maggioranza con delega alla Protezione civile, che ha anche presentato la campagna di comunicazione con i consigli territoriali per raccontare ai cittadini il Piano approvato il 30 aprile dell’anno scorso. A essere interessata dagli incontri della Protezione civile sarà in primis piazza Duomo, dove Anpas (associazione nazionale pubblica assistenza) informerà sul rischio terremoto; i volontari Cives e i volontari abruzzesi per la Protezione civile, invece, saranno al centro commerciale l’Aquilone; in piazza Battaglione Alpini si potranno incontrare i volontari Ana (associazione nazionale Alpini); la Prociv-Arci di Tempera sarà al villaggio map della frazione; infine, in piazza a Coppito ci sarà la locale Pro Loco.
«L’obiettivo degli incontri è permettere ai cittadini di affrontare con maggiore serenità gli eventi catastrofici come il terremoto», ha spiegato la responsabile dell’ufficio di Protezione civile del Comune, Daniela Ronconi, «i veri protagonisti dell’iniziativa saranno i volontari e la cittadinanza».
In Abruzzo saranno 41 le piazze coinvolte con 50 eventi distinti per ciascun tematismo. Durante la due giorni, circa 7.000 volontari distribuiranno materiale informativo, rimanendo a disposizione dei cittadini per eventuali chiarimenti, in 700 piazze italiane. Intanto, da venerdì, partirà il percorso del Comune nei vari consigli territoriali per far conoscere ai cittadini il piano di protezione civile.
Il primo appuntamento è alle 18, alla Villa comunale di Paganica, con il Ctp 10. «Sentiamo forte l’esigenza di parlare di sicurezza», ha spiegato la presidente Sara Cecala. «Il nostro territorio soffre il rischio idrico, lungo il fiume Aterno, idrogeologico, a Pescomaggiore così come a Paganica e Tempera. Per questo, è importante divulgare il piano, farlo conoscere e spiegarlo ai cittadini».
Il secondo appuntamento è previsto, invece, a Sassa, nel mese di novembre, con data ancora da stabilire, per parlare di rischi come incendi e alluvioni lungo il corso dell’Aterno.
«Il Piano di protezione civile comunale è perfettamente operativo», ha commentato Di Nicola, «ne abbiamo avuto prova ad agosto, con il terremoto del centro Italia: le associazioni di protezione civile sono intervenute prontamente nelle aree di crisi e stiamo ancora soddisfacendo alcuni adempimenti. Questa è stata una esercitazione sul campo, ma vorremmo che questo piano non restasse chiuso nel cassetto e che i cittadini imparassero a conoscerlo. Per questo porteremo il documento in tutti i consigli territoriali».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

