Ecco i commissari per i cantieri lenti: sorteggio per cinque

Martedì l’assegnazione degli incarichi dall’elenco dei 500 In città e frazioni molti aggregati edilizi restano bloccati
L’AQUILA. Sui commissariamenti degli aggregati non costituiti o da troppo tempo “inattivi” il Comune dell’Aquila comincia a fare sul serio. Il 26 maggio alle 11, nella sede comunale di via Avezzano, ci sarà una seduta pubblica – nel rispetto delle regole dettate dall’emergenza Covid-19 – per il secondo sorteggio col quale assegnare 5 commissari ad altrettanti aggregati. Il primo sorteggio c’era stato a dicembre 2019, ma aveva riguardato il commissariamento di un solo aggregato a Paganica per una vicenda annosa e complessa. Martedì prossimo, invece, i commissariamenti saranno cinque.
COME FUNZIONA. “L’ingresso nel luogo dove si svolgerà il sorteggio”, è scritto nel relativo avviso, “sarà consentito solo indossando apposita mascherina e sarà limitato a un massimo di 5 partecipanti in contemporanea. L’estrazione avverrà digitalmente mediante utilizzo di un generatore di numeri casuali presente sul portale della Regione Emilia Romagna; il personale che effettuerà le operazioni utilizzerà una postazione protetta da vetri, mentre il pubblico presente, reciprocamente distanziato nel rispetto delle misure di sicurezza atte a garantire il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19, potrà seguire in tempo reale tutte le operazioni mediante un monitor dedicato”.
L’ESERCITO DEI 500. I commissari vengono scelti per sorteggio in un elenco di oltre 500 persone che hanno chiesto di farne parte. In città e frazioni ci sono molti aggregati (si parla di una fetta che potrebbe valere dai 200 ai 400 milioni), che non sono stati costituiti perché evidentemente la ricostruzione non interessava a nessuno dei proprietari. Ci sono poi aggregati costituiti, ma lasciati “in sonno”, con progetti mai presentati o parzialmente stilati. Per non parlare degli aggregati “rissosi”, dove veti incrociati tra i soci spesso bloccano tutto. Nessun commissario potrà avere più di un “lavoro” (che alla fine sarà pagato in media 15.000- 20.000 euro) salvo esaurimento della lista e a quel punto si ricomincia col sorteggio.
COME FARNE PARTE. I requisiti per essere iscritti all’albo dei commissari erano, tra gli altri, il possesso di laurea vecchio ordinamento, specialistica o magistrale in discipline tecniche, economiche, giuridiche (con iscrizione nei relativi ordini professionali) oppure di altri titoli, ma con esperienza di almeno 5 anni come amministratore di condominio o presidente di consorzio (intendendo quelli costituiti con almeno otto unità abitative). Inoltre “l’inserimento nell’elenco non comporta alcun diritto a ottenere la nomina o l’attribuzione dell’incarico”. I compiti del commissario sono in particolare quelli “di attivare tutti i procedimenti previsti dalla normativa in tema di ricostruzione privata per completare la ricostruzione dell’aggregato edilizio a esso affidato; il commissario è soggetto al rispetto dei princìpi di economicità, efficienza ed efficacia, parità di trattamento, non discriminazione e trasparenza; assume la qualifica di incaricato di pubblico servizio, ai sensi dell’articolo 358 del codice penale; svolge le funzioni di responsabile dei lavori”.
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