Ecco i segreti della scienza svelati a grandi e piccoli

25 Settembre 2021

Pienone in centro storico per le iniziative legate al mondo della conoscenza Dall’astronomia alla fisica, esperti a disposizione del pubblico negli stand

L’AQUILA. Costruire una cometa, pilotare un aereo tra le montagne della Svizzera, far eruttare un vulcano oppure visualizzare la traiettoria di una stella che danza tra due buchi neri, a Sharper, notte europea dei ricercatori, è stato possibile tutto questo e molto altro. Per i bambini e per la parte di bambino che c’è in ogni adulto, è stato possibile tuffarsi nel mondo della scienza, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande.
LE GRANDI DOMANDE
Come si muoverebbe una stella che danza tra due buchi neri? Lo si poteva quasi toccare con mano allo stand del Gssi, che insieme ai laboratori del Gran Sasso e altri partner ha organizzato Sharper 2021. Visto che ci troviamo, perché non misurare la radioattività naturale di una noce brasiliana? O tracciare le particelle cosmiche? Oppure avvicinarsi fin quasi a toccare un'anfora rimasta sepolta 2000 anni in fondo al mare e recuperata dai Carabinieri per la tutela del patrimonio? Poi ci sono i vigili del fuoco, con gli enormi e nuovissimi droni che possono essere avvicinati all’incendio e in grado di trovare una persona nel buio. C’è la polizia, con il reparto della Polizia postale che spiega ai giovani, o forse sarebbe meglio ai loro genitori, come ci si protegge dai pericoli del web. C’è la Lamborghini Huracán della Polizia, motore V10 aspirato da 610 CV e quattro ruote motrici che, piano piano, controllata su tutti i lati, riesce con non poca fatica a salire sui gradini di piazza Duomo. C’è la squadra del soccorso alpino della Guardia di Finanza con un cane da soccorso, preoccupato da tanta confusione. Ci sono i due grandi autoarticolati della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato, ci sono i ricercatori di Dante Labs, ci sono i chimici che riproducono in piccolo, molto in piccolo, una cometa. Leonardo ha portato addirittura un piccolo simulatore di volo, e la ragazzina ai comandi si è dovuta districare tra le montagne della Svizzera. E poi c’è anche la Polizia municipale, con il nuovo sistema gps per i rilievi degli incidenti. C’è il personale della Croce Rossa che dà lezioni di primo soccorso e rianimazione e quello dell’Asl che spiega l’importanza del vaccino per combattere la pandemia.
i controlli
All’ingresso c’è il controllo della temperatura e si entra solo col Green pass, e ci sono i volontari che si preoccupano di mantenere il distanziamento. Ingv fa vedere ai bambini come funziona un vulcano, organizzando una piccola eruzione di schiuma. E poi, nelle altre location, all’Emiciclo e al Rettorato Gssi si gioca con l’equilibrio, con le luci, e si possono provare nuove tecnologie applicate alle bici elettriche. «Sono trent’anni che non vado in bici», confessa candidamente una donna che si era prenotata con l’apposita applicazione sul cellulare. «Non si preoccupi, le mettiamo l’assistenza al minimo». Sharper chiude a notte fonda, ma nell’ambito della Notte delle Ricerca torna all’Aquila anche Street Science, l’iniziativa dell’Università, anche questa nata per promuovere la diffusione della cultura scientifica, e che quest’anno si snoda su più giornate fino al 26 settembre. (r.p.)
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