Ecco il banco antisismico per riparare gli alunni dai crolli
Presentato alla scuola elementare di via Togliatti il prototipo ideato da un tecnico Urbano: può diventare una salvezza in caso di una scossa di terremoto dagli effetti disastrosi
SULMONA. Prevenzione e sicurezza per salvare vite umane: con questo obiettivo Andrea Urbano ha lavorato 12 anni al fine di brevettare il banco antisismico. Un brevetto unico al mondo presentato ieri mattina in città nella scuola elementare di viale Togliatti. Al momento esiste un prototipo di questo banco, ma l'innovazione ha suscitato l'interesse anche da parte della segreteria della presidenza del Consiglio dei ministri che in questi giorni ha contattato l'inventore e il suo gruppo di ricerca "Terry-1 Italia" composto da ingegneri, geologi e protezione civile. Il banco antisismico poggia su un pianale, ha angoli rinforzati, è aperto ai lati e ha un piano su cui è posta una maniglia che, in caso di emergenza, viene tirata nel momento in cui l'alunno si posiziona sotto il banco. In questo modo si forma una sorta di protezione che garantisce una camera d'aria agevolando i soccorsi. Nel banco, inoltre, c'è un kit di sopravvivenza con acqua, cibo, una mascherina e un fischietto per attirare l'attenzione dei soccorritori in caso di crollo della struttura. Il banco è collaudato per reggere fino a 300 quintali di peso ed è in grado di garantire sicurezza sia nel caso di crollo del solaio, sia del pavimento. Nel corso della mattinata sono state fatte anche delle simulazioni di emergenza con i bambini. «Ho incominciato a pensare a questo banco antisismico», ha spiegato Urbano «in occasione del terremoto di San Giuliano di Puglia, nel 2002, dove gli alunni morirono sotto il crollo della loro scuola. Io ero lì per lavoro e non potrò mai dimenticare quei momenti drammatici. E poi come dimenticare la tragedia dell'Aquila e dell'Emilia, non si può sottovalutare la sismicità del nostro Paese. Ho fatto molte prove e alla fine è stato raggiunto questo risultato». E in aula non sono mancati momenti di commozione: alla cerimonia ha partecipato anche il comitato dei genitori dei bambini di San Giuliano di Puglia, presieduto da Andrea Morelli. «Dopo 12 anni», è intervenuto, «è ancora difficile ricordare quei momenti. Ma quando si tratta di parlare di sicurezza nelle scuole noi ci siamo, è arrivato il momento di programmare interventi su questo fronte». Presenti anche il gruppo di protezione civile “Le aquile dell'Aquila” con la fondatrice Benedetta Tosone, insegnanti, alunni, il dirigente scolastico Angela Caputo e l'ex dirigente scolastico Enea Di Ianni, i sindaci di Sulmona Peppino Ranalli e Pettorano sul Gizio, Josè Berarducci, la protezione civile di Sulmona, Pettorano sul Gizio, Campomarino (Campobasso), Pescara, L'Aquila, i più stretti collaboratori di Urbano: Massimo Valle, Davide Di Febbo, Rosanna Tabacco e Camillo Santurbano. «La presentazione del banco antisismico», ha sottolineato la dirigente Caputo «rappresenta un'opportunità per comprendere meglio che è possibile migliorare la sicurezza nelle scuole».
Chiara Buccini
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