Ecco il chip sottocutaneo che misura la glicemia

4 Settembre 2017

Progetto innovativo e sperimentale su due pazienti: addio al prelievo del sangue  Paciotti: è il primo impianto di questo tipo in Abruzzo per combattere il diabete

AVEZZANO. Un chip sottocutaneo per monitorare la glicemia direttamente dallo smart-phone. Questo l'innovativo progetto promosso dal centro diabetologico dell'ospedale di Avezzano per rendere più smart la vita dei loro pazienti. Il direttore del reparto, Vincenzo Paciotti, ha lavorato mesi con tutto il suo staff per arrivare a questo importante traguardo. L'Eversense è un sensore innovativo per il controllo della glicemia grazie al quale non è più necessario pungersi il dito quotidianamente. Grazie al chip sottocutaneo, infatti, i valori della glicemia vengono direttamente trasmessi sul proprio smart-phone. Questo sistema, inoltre, aumenta la sicurezza per il paziente perché riesce a prevedere e ad avvertire preventivamente il diabetico in caso di aumenti o diminuzioni bruschi della glicemia. Per ora il servizio diabetologico dell'ospedale di Avezzano, dove ogni anno vengono monitorati 7mila pazienti, 70-80 ogni giorno, ha provato questo metodo in via sperimentale su due pazienti esperti e in grado di gestire autonomamente le dosi di insulina. «Il primo impianto in Abruzzo del sensore sottocutaneo per il monitoraggio continuo della glicemia è stato effettuato il 1° settembre nel centro diabetologico dell’ospedale di Avezzano», ha commentato Paciotti, «è sicuramente un importante risultato raggiunto grazie a un lungo lavoro. Per ora solo due pazienti lo stanno provando in via sperimentale e tutto il centro sta provvedendo a monitorarli. Poi vedremo come procedere». L'impianto di Eversense-Senseonics è in grado di misurare i valori del glucosio per 90 giorni senza mai essere cambiato, 24 ore su 24, e di inviarli all'app che il paziente scaricherà sul suo smart-phone. «Il servizio diabetologico dell’ospedale di Avezzano», ha specificato Paciotti, «è il più importante e attivo della Provincia con un bacino di utenza di oltre di 134mila abitanti. Ricorrono peraltro a questa struttura anche moltissimi diabetici del basso Lazio e del Reatino. Consta attualmente dell’opera di quattro medici, quattro infermiere e una dietista, attivi anche negli ambulatori distrettuali di Pescina e di Celano.
Ogni giorno hanno accesso al servizio circa 70-80 pazienti, 20mila ogni anno (di cui 7mila monitorati). Ci sono poi le visite diabetologiche, l’ambulatorio per le medicazioni del piede diabetico e quello per le gravidanze a rischio. Il centro è punto di riferimento per la distribuzione di presìdi per diabetici di tutta la Marsica. Si avvale del supporto anche logistico dell’associazione onlus Diabete&Vita per l’attività di educazione terapeutica, diari della glicemia, campi scuola, corsi di formazione per uso di sensori e microinfusori e per educazione alimentare».
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