Ecco il decalogo per un uso corretto delle risorse idriche

Biondi: il Covid ha fatto crescere il consumo del 40 per cento Ajraldi (Gsa): «Semplici regole da seguire contro gli sprechi»
L’AQUILA. Dieci regole dieci per un uso corretto dell’acqua. L’emergenza coronavirus in atto impone anche un utilizzo più adeguato delle risorse idriche: così, il Comune e la Gran Sasso Acqua hanno avviato, tramite una nota diffusa ieri, una campagna informativa per razionalizzare i consumi, anche in vista della stagione estiva. Si parte da un dato: l’utilizzo dell’acqua è aumentato del 40%.
«Il coronavirus ha comportato un radicale mutamento delle nostre abitudini. Le restrizioni emanate per contrastare e contenere l’epidemia non consentono di uscire di casa ed è fisiologico un aumento dei consumi domestici dei servizi», dichiara il sindaco, Pierluigi Biondi.
«I rilievi dell’Istituto superiore di sanità sull’incremento dei consumi idrici suggeriscono a tutti la massima attenzione nell’utilizzo di una risorsa preziosa anche in vista dell’approssimarsi della stagione calda», aggiunge il presidente della Gran Sasso Acqua, Fabrizio Ajraldi. «È nostro dovere evitare gli sprechi e contribuire a un risparmio energetico fondamentale per il nostro ambiente».
Ecco, quindi, dieci semplici regole da seguire: chiudere il rubinetto mentre laviamo i denti, sciacquiamo il rasoio o facciamo lo shampoo; controllare le perdite dal rubinetto oppure dal water: una goccia che cade ogni 10 secondi sono 250 litri di acqua in un anno; oltre il 30% dell’acqua domestica esce dallo scarico del wc, dai 10 ai 12 litri per volta. È opportuno, quindi, installare una cassetta di scarico con il doppio tasto per regolare il flusso. Tra le indicazioni anche usare lavatrice e lavastoviglie a pieno carico; acquistare e installare un frangigetto sul rubinetto, per diminuire la quantità di acqua in uscita senza diminuirne la resa lavante; usare acqua corrente solo per risciacquare piatti, frutta e verdura; fare la doccia invece del bagno, che comporta un utilizzo di 150 litri di acqua, mentre una doccia tra i 40 e i 50 litri. È opportuno, inoltre, chiudere l’acqua mentre ci si insapona e, con un riduttore del flusso, contenere ulteriormente i consumi. Prima di andare a letto, inoltre, viene raccomandato di chiudere bene i rubinetti, leggere il contatore e verificare eventuali variazioni la mattina seguente. «È bene ricordarsi», spiega il testo della campagna promozionale della Gran Sasso Acqua, «che anche un foro di un millimetro in un tubo può far perdere oltre 2.300 litri di acqua al giorno e causare danni a muri e solai. Tra le precauzioni da prendere, ridurre i lavaggi dell’auto: usando un secchio invece dell’acqua corrente si possono risparmiare anche 100 litri d’acqua. Infine, innaffiare il giardino con intelligenza, utilizzando acqua piovana e sistemi “a goccia”. Per evitare inutili sprechi è bene innaffiare aiuole e giardini al tramonto, quando l’acqua evapora più lentamente e ha il tempo per poter essere assorbita dal terreno».
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