«Ecco il nostro masterplan»
L’opposizione boccia la giunta e rilancia: più attenzione ai costi
CELANO. Riqualificare la città di Celano, ma con un attenzione agli interventi e soprattutto ai costi. Ieri pomeriggio in tanti hanno partecipato all’assemblea pubblica organizzata dai gruppi consiliari d’opposizione, che hanno costituito il movimento “Salviamo Celano”, per discutere di una rigenerazione della città da contrapporre al progetto proposto dall’amministrazione comunale.
Una riqualificazione frutto dell’azione di ascolto che i consiglieri di minoranza hanno prodotto in questi mesi con i gazebo in piazza IV Novembre, recependo le indicazioni della gente, degli abitanti dei vari quartieri. Presenti i consiglieri: Evelina Torrelli, Antonio Del Corvo, Rita Contestabile, Cesidio Piperni, Marianna Cantelmi, più altri esponenti politici. Il consigliere Torrelli ha spiegato il perché dell’iniziativa, nata da un masterplan, quello presentato dall’amministrazione comunale, «frutto di decisioni unilaterali senza tener conto di cosa vuole effettivamente la città». Critico anche Del Corvo, il quale ha parlato di «un’amministrazione che va avanti per spot e propaganda, tanto che in diverse occasioni, come ad esempio la scuola media di via Fontanelle, ha cambiato idea più volte». Le opposizioni hanno presentato un loro masterplan, «che va a coinvolgere tutta la città con un occhio attento ai costi». In centro storico si prevede una spesa di 10 milioni di euro, ben 25 in meno di quelli programmati dalla giunta Santilli, con la possibilità di investirli sulle altre zone della città. «otrebbero essere spalmati su tutti i quartieri di Celano», precisano, «con importanti opere come: la realizzazione di un parco verde e parco giochi, di cui oggi Celano è priva, nella zona di Madonna delle Grazie, dove oggi sorgono le scuole. Oppure la bonifica dei corsi d'acqua rio Pago e rio Foce e la creazione di piste ciclabili lungo i bordi. Una proposta riguarda l’area dove sorge l'edificio don Minozzi, «al posto del quale si potrebbe realizzare una piazza con un bel vedere». Anche per piazza IV Novembre l’opposizione prospetta una riqualificazione, ma senza stravolgerne l'attuale struttura. Tante altre sono state le idee progettuali presentate, attraverso dei rendering, dall’ingegner Antonello Di Stefano. (d.c.)
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