Ecco il nuovo polo di centrodestra

Si punta a riunire i moderati: il Pd ha aumentato solo le tasse
AVEZZANO. Si è tenuta una riunione di esponenti del centrodestra avezzanese, così come era stato programmato la scorsa settimana da parte di alcuni consiglieri comunali di Avezzano.
A questo primo incontro, oltre a consiglieri, sono intervenuti anche altri esponenti con l’obiettivo e la volontà di riaggregare nel centrodestra tutti coloro che vogliono costruire una valida e soprattutto credibile alternativa all’attuale amministrazione.
Oltre alla presenza del parlamentare marsicano, onorevole Filippo Piccone, erano presenti tra gli altri: Tonino Di Matteo, Massimo Verrecchia, il consigliere provinciale Felicia Mazzocchi, i consiglieri comunali Lino Cipolloni, Claudio Tonelli, Antonio Di Fabio, Filomeno Babbo, Vincenzo Ridolfi, Italo Cipollone, il candidato sindaco Lorenzo de Cesare, Walter Di Bastiano, Franco De Nicola, Vincenzo Di Sciullo, Gino Michetti, Stefano De Nicola, Umberto Occhiuzzi, Carlo Giolitto, Raffaele Lolli, Carmelo Occhiuto. Assenti giustificati il consigliere comunale Fabio Ranieri e Fabio Bisegna.
«Grande entusiasmo», sottolineano i promotori, «per una ritrovata attività volta a unire il più possibile l’area di centrodestra aperta a varie realtà cittadine tanto da lavorare a un “Cantiere Avezzano” che, a prescindere dalle sigle di partito, siano in grado di elaborare nuove idee e nuovi progetti per una coalizione che raccolga varie liste civiche di riferimento e che elaborino progetti concreti per Avezzano, una città a nostro avviso troppo ferma con questa amministrazione di sinistra governata dal Pd che non è stata in grado di realizzare nulla di rilevante se non un aumento spropositato delle tasse che ha creato maggiori difficoltà alle famiglie, ai commercianti, agli artigiani, liberi professionisti, dipendenti pubblici e privati, imprenditori e che non è stata in grado di creare nuove opportunità a molti giovani avezzanesi ancora disoccupati».
Erano presenti anche altri candidati sindaco dell’ultima competizione elettorale «per una ritrovata unità».
Parola d’ordine, quindi, «costruire una forte area di moderati di centro e centrodestra che coinvolga varie realtà civiche che hanno dimostrato già interesse a sviluppare dei progetti innovati per il rilancio e l’economia di Avezzano per un maggiore ruolo nella Marsica e l’intera provincia dell’Aquila e che gli consenta di recuperare, con autorevolezza, l’offerta dei molteplici servizi, che una città dalle dimensioni come Avezzano, può dare».
Già dai prossimi giorni ci sarà un altro incontro più allargato con la presenza di molti altri avezzanesi «che hanno già dato la loro disponibilità alle future iniziative e che hanno deciso, mettendo da parte dissidi personali e politici, di lavorare per una ritrovata condivisione progettuale alternativa per il bene superiore di Avezzano».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

