Ecco la lista Progressisti E Fitto “benedice” Liris

L’AQUILA. La lista Progressisti con Legnini-Sinistra Abruzzo, e la lista di Raffaele Fitto, con il candidato Guido Quintino Liris, in appoggio a Fratelli d’Italia e al candidato presidente Marco...
L’AQUILA. La lista Progressisti con Legnini-Sinistra Abruzzo, e la lista di Raffaele Fitto, con il candidato Guido Quintino Liris, in appoggio a Fratelli d’Italia e al candidato presidente Marco Marsilio, del centrodestra, sono i protagonisti della mattinata di ieri nell’aula Eude Cicerone nel palazzo del Comune a Villa Gioia. Alle 9.30 è stata la volta di Liris e dell’europarlamentare Fitto, con i consiglieri comunali che, fuoriusciti da Forza Italia, hanno dato vita al movimento civico Direzione Italia – fondato dallo stesso Fitto – all’Aquila. Alle 11, invece, è stata presentata la lista dei candidati dei Progressisti per il candidato presidente della Regione Giovanni Legnini (oggi alle 10.30 al Ridotto presenta il programma): Roberta Dell’Aguzzo, Gaetano Iacobucci, Fabio Ranieri, coordinatore regionale di Articolo 1 che, con esponenti del mondo ambientalista hanno dato vita alla lista così detta “rosso verde”, Pamela Soncini, Riccardo Centi Pizzutilli; assenti giustificati Giuseppina Panecaldo e Daniele Iacutone. In conferenza, tra gli altri, l’ex assessore comunale Betty Leone, l’ex consigliere comunale Giorgio Spacca, l’ex presidente di Asm Luigi Fabiani, i giovani William Giordano e Roberto Moretti, oltre al capogruppo di Articolo 1 in consiglio comunale, Giustino Masciocco, che ha introdotto i candidati.
«Vogliamo segnare una rivoluzione nel sistema politico, non intendiamo adeguarci a certe logiche», ha spiegato Leonardo Scimia, nella conferenza di presentazione ufficiale del gruppo appena nato dalla scissione, dolorosa, in seno a Forza Italia. «Il progetto è di federarsi con Fratelli d’Italia», ha aggiunto Scimia, «ed è in questa ottica la candidatura di Guido Quintino Liris nella lista provinciale di FdI; in seguito, si lavorerà alla costruzione di un soggetto politico nuovo, conservatore e sovranista».
«Una scelta di coraggio, che mira a creare una filiera istituzionale dal consiglio comunale e al consigli regionale, passando dal Parlamento col gruppo di Fratelli d’Italia e fino al Parlamento europeo», ha concludo Roberto Junior Silveri.

