Ecco la nuova scuola di Pratola Peligna per seicento studenti

Struttura di quasi 6mila metri quadri: apertura a settembre Previsti spazi ricreativi, galleria coperta, piazza e giardini
PRATOLA PELIGNA. Prende forma il nuovo polo scolastico di Pratola Peligna. La struttura di 5.828 metri quadrati, che ospiterà oltre 600 studenti, potrebbe essere pronta per settembre. Il sindaco Antonella Di Nino ha annunciato che i lavori sono in fase di ultimazione e presto partiranno i collaudi.
IL PROGETTO. Il polo scolastico è stato realizzato su un’area di 14mila metri quadrati dove un tempo si trovava l’ex Itis (poi demolito). I lavori per la costruzione sono partiti nella seconda metà del 2019 e saranno ultimati nel giro di qualche mese. Il polo è stato finanziato per 4milioni e 800mila euro dalla Regione nell’ambito del progetto “Scuole d’Abruzzo il futuro in sicurezza” e poi per altri 2milioni di euro dal governo. L’amministrazione Di Nino ha rivisto l’idea iniziale e fatto una variante con delle migliorie costate 250mila euro.
COME SARÀ. Il complesso è stato concepito come parte di tessuto cittadino: piazza, strada, galleria coperta, cortile interno e giardini. Non un edificio riservato esclusivamente alle lezioni, ma una struttura dove i ragazzi possono trascorrere del tempo oltre l’orario scolastico per attività sportive, culturali e iniziative varie. Ci saranno una palestra da usare per lo sport il pomeriggio e un’ampia sala per convegni e conferenze. Il fulcro della scuola, che ospiterà l’attuale Istituto comprensivo Tedeschi, sarà la galleria con copertura i legno lamellare dove si incroceranno le tre strutture che ospiteranno i ragazzi. Sarà una scuola con un elevato efficientamento energetico, dove l’attenzione per l’ambiente, già dalla costruzione, sarà prioritaria, con spazi e colori diversi per ciascun ordine e grado.
I TEMPI. Ad aggiudicarsi l’appalto sono state 19 imprese che hanno lavorato nonostante le ristrettezze imposte dal Covid in quest’ultimo anno. La realizzazione della struttura è in fase di conclusione e ora servirà il tempo necessario per il collaudo di tutti gli impianti. «Nonostante l’emergenza, l’impresa ha lavorato in maniera spedita», ha commentato il primo cittadino Di Nino, «penso che nell’arco di qualche mese sarà tutto finito. Ci saranno poi delle fasi dedicate ai collaudi, per i quali i tecnici stanno già lavorando, e poi il polo sarà definitivamente pronto. A settembre tutti i ragazzi potranno entrare nelle nuove aule. Voglio precisare che la realizzazione di questo polo è stata una scelta scellerata di chi mi ha preceduta», ha concluso il sindaco, «insieme alla mia squadra abbiamo scelto la strada della responsabilità amministrativa. Quando nel 2017 arrivammo c’erano solo il finanziamento e il progetto, che però non era stato neanche approvato. Se siamo arrivati ad avere oggi questa struttura è tutto frutto di un lungo lavoro amministrativo».

