Ecco le bici antinquinamento

15 Luglio 2015

Due energy broker: anche così si ripopola il centro storico

L'AQUILA. Il concetto è abbastanza semplice: lasci per un po’ la macchina in un garage e trovi un mezzo alternativo per spostarti. Metti nel salvadanaio i soldi che prevedi di risparmiare e a fine mese fai una stima di massima. A pensare di investire quei soldi in mobilità sostenibile ci si guadagna anche in salute. È questo, di fatto, il ragionamento che spinge molte persone, specie nei mesi estivi, ad acquistare motorini elettrici, automobili biposto elettriche o biciclette a pedalata assistita.

Anche all’Aquila, gli acquisti di questo tipo stanno crescendo, in parte grazie al lavoro di giovani che potremmo definire Energy broker come Francesco Gaudieri (28 anni) e Antonio Stringini (32). Il loro obiettivo è a dir poco ambizioso: ripopolare il centro storico tramite la diffusione di mezzi a mobilità elettrica. «Puntiamo a distribuire almeno 150 veicoli tra bici, scooter e vetture di nuova generazione entro fine anno», spiegano i due aquilani, «per ripopolare il centro storico di mezzi elettrici. Il nostro obiettivo è quello di favorire una ricostruzione sostenibile, magari pensando a un centro storico ripopolato di questi mezzi».

Alla lunga, c’è anche da incentivare una cultura in tal senso, proprio a partire dalle generazioni più giovani. «Stiamo pensando», dichiarano, «di organizzare degli incontri nelle scuole attraverso un progetto volto alla conoscenza di elettrodomestici provenienti da fonti rinnovabili, tipo i pannelli solari». Un vero e proprio mercato che qualifica il lavoro dell’Energy broker. «La sfida più difficile», ribadiscono, «è quella di spiegare alle famiglie e alle aziende come far fruttare i loro risparmi grazie alle opportunità di investimento che ci sono intorno al mercato della green economy. Il nostro obiettivo è dimostrare che questi investimenti sono più remunerativi delle “quattro noccioline tostate” di interessi che dà una banca per tenere i soldi fermi su un conto». E se questo discorso lo si porta avanti mentre ci si sposta a pedali tra le vie dell’Aquila, i vantaggi sono veramente tanti.

Fabio Iuliano

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