Ecco le nuove frontiere del turismo: cultura, gastronomia e tradizioni

Quattordici i progetti innovativi selezionati e finanziati dalla Fondazione Carispaq con 200 mila euro Taglieri: «I nostri centri dispongono delle risorse umane e naturali per intercettare visitatori»
L’AQUILA. Dalle grotte alla montagna, dagli altipiani all’arte e l’antropologia. Ci sono il cineturismo e l’enogastronomia, le tradizioni, il folklore e il patrimonio culturale. Quattordici le proposte, tra le 33 domande pervenute, selezionate nell’ambito del bando per la realizzazione di progetti innovativi nel settore del turismo esperenziale, soprattutto nei piccoli centri dell’aquilano e della Marsica. L’iniziativa, promossa e finanziata dalla Fondazione Carispaq con lo stanziamento di 200 mila euro, è stata realizzata d’intesa con FondAq, la società strumentale della Fondazione.
TURISMO ESPERENZIALE
Quattordici proposte che rappresentano la nuova frontiera del viaggio e un’evoluzione culturale della fruizione turistica. Un nuovo modo di concepire il turismo che tende a trasformarsi sempre di più in una reale esperienza di vita, che coinvolge emotivamente l’ospite. I progetti finanziati prevedono la realizzazione di pacchetti turistici in grado di “raccontare”, in maniera inedita, il territorio e le sue peculiarità con l’obiettivo di offrire al visitatore un’esperienza nuova e indimenticabile a contatto diretto con i luoghi e le comunità locali.
Al centro, sempre il concetto di innovazione come modello di promozione e comunicazione basato su moderne tecnologie. Le proposte scelte presentano, tra le priorità, la valorizzazione delle infrastrutture e delle filiere turistiche esistenti nei territori interessati, andando così ad incidere direttamente sullo sviluppo locale.
GLI INTERVENTI
Alla presentazione è intervenuto il blogger e accompagnatore turistico, Rocco D’Alessandro, coofondatore di Vitamina Project, progetto basato sul turismo esperienziale e sostenibile, che ha parlato delle potenzialità di questo nuovo modo di interpretare il territorio.
«Partendo dalla conoscenza e valorizzazione delle particolarità che ogni luogo può offrire», ha detto, «il turismo esperienziale deve regalare al viaggiatore un’esperienza di vita fatta di valori e sentimenti».
«Siamo molto felici dei risultati ottenuti con il bando Turismo esperienziale», le parole del presidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri, «abbiamo pensato di riproporre l’iniziativa anche nei prossimi anni. È stato molto difficile scegliere tra le tante candidature pervenute, ma quelle selezionate sono particolarmente in linea con l’idea di progetto innovativo, richiesto dal bando, capace di contribuire alla ripresa del settore turistico duramente colpito dall’emergenza Covid».
PROMOZIONE E SVILUPPO
«Con questa iniziativa vogliamo anche partecipare alla creazione di un nuovo modo di promozione della nostra provincia», ha sottolineato Taglieri, «siamo convinti che il nostro territorio dispone di tutte le risorse, naturali e umane, per diventare meta turistica attrattiva capace di intercettare i nuovi trend e flussi turistici che mettono al centro del viaggio la partecipazione attiva del visitatore». Nel corso dell’evento sono state illustrate le proposte turistiche selezionate alla presenza degli amministratori dei territori interessati con l’idea di rafforzare la collaborazione e la sinergia tra tutti gli stakeholders locali, nell’ottica di un’offerta turistica integrata. La Fondazione Carispaq ha anche annunciato la realizzazione, a breve, di un’iniziativa di formazione sul tema della cultura d’impresa articolata su quattro appuntamenti e rivolta a tutti gli interessati alla nuova imprenditorialità. Quindi, anche ai beneficiari del bando Turismo esperienziale. L’iniziativa sarà promossa con il “Programma Virgilio”.
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