Ecco le nuove tecniche di chirurgia facciale

5 Febbraio 2019

La ricostruzione delle strutture ossee con sofisticate apparecchiature al centro di un convegno Asl

AVEZZANO. Ricostruzione digitale delle strutture facciali con sofisticate tecnologie, chirurgia orale avanzata, traumatologia dellapatologia ossea: sono alcuni dei filoni specialistici illustrati sabato scorso, a dentisti e medici chirurghi durante un convegno tenutosi ad Avezzano. Un’iniziativa promossa dal direttore del reparto Maxillo-facciale dell’ospedale dell’Aquila, Tommaso Cutilli, e dall’Andi (Associazione nazionale dentisti italiani), rappresentata dal presidente provinciale Matteo Perondi. Al convegno, dal titolo: “Focus su patologie emergenti, la chirurgia maxillo-facciale tra clinica e tecnologia 4.0’”, che si è svolto nel centro convegni Montessori, hanno partecipato oltre 70 tra dentisti e medici chirurghi, oltre a numerosi studenti dei corsi di laurea del dipartimento Mesva (medicina clinica, sanità pubblica, scienze della vita e dell’ambiente) dell’Università di L’Aquila. Il focus medico ha consentito di portare sul territorio marsicano il patrimonio di conoscenze scientifiche e tecnologiche dell’Ateneo aquilano e dell’ospedale San Salvatore, al fine di arricchire il bagaglio professionale di dentisti e chirurghi e soprattutto di preparare le basi ai giovani studenti che intraprenderanno la professione. Una sinergia tra Università-ospedale e territorio ribadita dal manager dell’Asl, Rinaldo Tordera. «La collaborazione dei soggetti che fanno parte di questa rete», ha detto Tordera durante i lavori, «è essenziale non solo per migliorare sempre più le prestazioni ma anche per formare le giovani leve. In questa ottica un ruolo decisivo riveste la chirurgia robotica, che per la nostra azienda ha rappresentato un investimento di grande portata». Al convegno di Avezzano hanno partecipato, oltre a Cutilli, gli altri chirurghi della maxillo-facciale dell’Aquila, tra cui Ettore Lupi, Antonio Oliva, Desiderio Di Fabio e Secondo Scarsella. Molto apprezzato l’intervento di Giovambattista Desideri, direttore della Geriatria di Avezzano, in veste di rappresentante del direttore del Mesva dell’Aquila, Guido Macchiarelli.
Ha portato i saluti del Comune l’assessore alla Cultura, Pierluigi Di Stefano. La chirurgia maxillo-facciale, di cui si è ampiamente discusso nel convegno, ha nell’elevato livello tecnologico dell’ospedale dell’Aquila il suo punto di forza. Spicca, in particolare, la metodica che consente di riprodurre in versione tridimensionale l’orbita del lato sano della faccia che permette al chirurgo di ricostruire in modo pressoché perfetto la parte danneggiata.