Ecco le prime cariche dei linguacciuti aquilani

Iniziati gli appuntamenti gastronomici di confraternite e congreghe Durante pranzi e cene sono avvenute le elezioni in un clima goliardico
L’AQUILA. Ecco le prime cariche delle congreghe agnesine 2018. La congrega “De ecco o de Fore co L’Aquila neju core” si è riunita a Poggio Picenze, da Mariella, e ha eletto: Giuseppe Alessandro D'Agostino (ju presidente), Gianni Patrizi (ju segretariu), Ilaria Tomassi (mamma deji ... deji altri), Nicola Di Battista (ju rencoppò), Luigina Scarsella (lima sorda), Luca Centofanti (coteca), Pasquale Evangelista (mò arrio), Eleonora Zeppieri (occa aperta), Gabrio Antonelli (ju esiliatu), Pamela Scarsella (jatta furastica), Federica Durante (ju incazzusu), Francesco Rossi (recchie fredde), Orlando De Lauretis (ju capisciò), Andrea Matteo De Leo (ju martire), Giulia De Lauretis (la mascotte). La nobile congrega de “Ju Bambineju” compie 11 anni e ha eletto Paolo Mantenuto (presidente e mamma), Lorenzo Forgia (segretario), Diego Vasarelli (ju prete), Pamelo Giovannone (lavannara), Fabio Mancini (lengua sozza), Franco Paris (lima sorda), Paola Di Stefano ('occa a sciarpella), Caterina Morgante (recchie fredde), Elisa Di Stefano (ju capisciò), Valentina Paradiso (taglia e cuci), Antonella Coletti (la zeppa), Stefano De Lauretis (ju zillusu). Trentacinque alpinisti della venerabile “Confraternita della piccozza” si sono ritrovati per la Sant'Agnese Montanara al ristorante spaghetteria Lux a Colle di Preturo e dopo una laboriosissima elezione hanno eletto Felice Flati (presidente “taglia e cuci montanara”), Marino Zappone (vice presidente “biforcuta montanara”), Remo Cianca ("segretario “pizzuta montanara”), Valentina Panzanaro (mamma), Luisa Papoli (lavannara), Leonardo Esposito (lima sorda), Massimo Masciovecchio (recchie fredde). Francesco De Santis ha poi ricevuto un premio speciale “lima sordaju scopò”. Gli Skiappons hanno eletto Gianluca Campese (presidente e “tifosu”), Stefano Amici (vice presidente), Pierluigi Taglione (mamma, capisciò, traffichinu e lengua zozza), Domenico Renzi (tesoriere), Gigi D'Addario (lima sorda e segretario), Maria Chiara Bucci (lavannara e recchia fredda), Marika Mei (taglia e cuci), Vittorio Di Cesare (zellusu), Luigi Di Giampietro (umbrusu), Vincenzo Frezza (solaru), Laura Franciosi ('occa aperta), Daniela Nolletti (badessa e segretaria ad honorem), Domenico Carota (trituratore). Con un brindisi alla memoria del mastro cantore Aurelio Nolletti recentemente scomparso, è iniziata la riunione della Nobile Confraternita dei Devoti della Cantina “Jemo 'nnanzi”, che si è riunita presso la magione extra moenia di Zikipà (al secolo Ambra Prosperini), per una cena allietata dai canti di Piolò (al secolo Edoardo Lunadei) e dai teatrali interventi di Lili (al secolo Liliana Biondi) ed Orè (al secolo Oreste Cordeschi). Le cariche sono state “adattate” a quello che agli adepti è sembrato essere l'evento di maggior rilievo nell'ambito cittadino, l'elezione del sindaco Pierluigi Biondi. La confraternita ha eletto “ju biondo” Indiana J.A, al secolo Cesare Ianni (presidente); “ju castanu” Palvo, al secolo Stefano Ianni (vice presidente): Ferratella, al secolo Graziella Pompili (lima nira e sorda), Jè, al secolo Roberta Vacca (recchia mesciata), “la bionda” Calascì, al secolo Annamaria Pasquali (lavannara), Cochi, al secolo Alessandra Tacchin (sciampista), Zikipà, al secolo Ambra Prosperini (mesciatrice), “ju biundusu” Piopì, al secolo Pio Elia. Il titolo di “biondino” è andato al più giovane, Rick. La “Congrega de via Campo de Fossa” ha eletto Angelo Agrusti (presidente), Raniero Pizzi (vice), Franca Vanziro (mamma), Mimma Casilio (lavannara), Paola Trivelloni (recchia fredda), Enrico Gasbarri (ju zellusu), Vera Prete (lima sorda).
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