«Ecco tutta la verità sul bilancio»
L’ex sindaco D’Andrea: ho lasciato il Comune con i conti a posto
PIZZOLI. Angela D’Andrea, sindaco di Pizzoli dal 2010 al 2015, interviene sul bilancio: «Anche se non sono più il sindaco, dopo gli articoli tra opposizione e maggioranza del comune di Pizzoli, vorrei fare un po’ di chiarezza, nel rispetto dei cittadini. Gli amministratori di oggi sono gli stessi di ieri e continuano a dire falsità. Parlano di confronto oggi, ma nella precedente consigliatura, non solo l’hanno evitato, ma hanno fatto mancare più volte il numero legale in consiglio comunale, creando evidenti problemi all’ente. Vorrei ricordare che gli attuali amministratori il 30/09/2013 e l’8/09/2014, hanno votato contro l’aumento delle tariffe che doveva coprire totalmente i costi dei servizi, come previsto dalla legge, creando un “disequilibrio di bilancio” annunciato già in sede di consiglio (ma non dissesto). Gli stessi, una volta eletti, inevitabilmente hanno dovuto far fronte ai problemi da loro stessi provocati con l’ottuso ostruzionismo. A chiusura del mio mandato, il bilancio consuntivo del 2014 registrava € 102.772,64 di “avanzo di amministrazione” che è certamente un “non-debito”. Inoltre se, come qualcuno dice, «erano ben note le disastrose condizioni dell’ente» come mai la campagna elettorale è stata fortemente basata sull’abbassamento delle tasse? È questa la lealtà verso i cittadini ? Le somme della ricostruzione: durante i 5 anni della mia giunta, anche senza l’efficacia di un piano di ricostruzione approvato, il comune ha speso € 20.223.954,67 per la ricostruzione: cioè il 97,23% delle somme ricevute. Prima di chiudere il mandato ho opportunamente chiesto all’Ufficio Ricostruzione comunale di effettuare un controllo delle somme ottenute e tale controllo è stato fatto in collaborazione con l’Usrc di Fossa. Con lettera datata 28/05/2015 l’ufficio comunale ha dichiarato che su € 997.108,73 ne risultano allineati € 981.769,40 e la rimanenza di € 15.339,33 si sarebbe azzerata con una serie di pratiche in elenco. Ho quindi chiuso il mandato con la consapevolezza che tutto era a posto amministrativamente. Supponendo, come sembra, che per mancato vincolo, € 320.000 sono stati assorbiti dai meccanismi del bilancio negli anni successivi, vorrei far notare che tali somme sono rimaste comunque in bilancio comunale e non si è mai registrato nessun deficit di finanziamento per nessuna pratica, nessun dissesto finanziario o rallentamento dei processi di ricostruzione.Inoltre, le dimissioni (luglio 2012) dell’allora responsabile ed assessore alla ricostruzione, sindaco attuale, sono state la conseguenza dell’ennesimo litigio sull’andamento dell’ufficio stesso. Oggi, a distanza di nove mesi dall’insediamento, la manfrina che è sempre colpa di quelli di prima non regge più. Governa chi vince...lo facessero!».

