Ecco Uve dei peligni Tre giorni dedicati al gusto e alle cantine

Pratola, sette percorsi gastronomici e 15 produttori locali Da oggi a lunedì anche convegni, spettacoli e solidarietà
PRATOLA PELIGNA. Sette percorsi enogastronomici, 15 produttori locali, arte, musica, spettacoli e solidarietà. Tutto questo e molto altro è stato concentrato nella tre giorni dedicata alle “Uve dei peligni”. Il tradizionale appuntamento con il gusto e le produzioni vinicole locali si terrà nel cuore antico di Pratola Peligna da oggi a lunedì. Ad aprire la manifestazione, la classificazione dei vini prevista per oggi alle 18 in piazza Garibaldi, seguita dal saluto delle autorità, dalla musica della banda di Pratola Peligna e dal convegno “Dalla musica della vendemmia al wine bar”, in cui sarà presentato il libro di Piero Vittoria. Alle 20.30 inizio del percorso enogastronomico nelle antiche cantine con installazioni di arte moderna e contemporanea curate dagli artisti Ezio Zavarella e Piero Liberatore. Ad illustrare i percorsi, alla scoperta di luoghi suggestivi e meno frequentati del centro peligno, i calchi dei piedini dei bambini di Pratola, mentre una doppia estemporanea artistica sarà curata da Matteo Bultrini. In serata spazio alla musica con un dj set. L’appuntamento delle “Uve dei peligni”, però, vuole portare anche solidarietà ai ragazzi dell’associazione Germogli. Per questo alle 20.30 di domani, sempre in piazza Garibaldi, sarà possibile degustare i prodotti della loro fattoria sociale, insieme a piatti congolesi. Alle 23 concerto dei “The old school” sempre in piazza Garibaldi. Spazio ai bambini che saranno i protagonisti per la giornata finale di lunedì quando si trasformeranno in cuochi per un giorno con l’aiuto dei più grandi. Alle 22 è prevista la premiazione del concorso miglior vino della Valle Peligna. La manifestazione è riservata a piccoli produttori e amatori della zona. Alle 22.30 concerto di Maria Leone Carabia e dei “The tesla boys”. «Vogliamo superare il successo delle precedenti edizioni», ha detto Mariagiovanna D’Andreamatteo, presidente dell’associazione “Idea progetto” che si sta occupando dell’organizzazione, «e fare in modo che le Uve dei peligni diventi un volano per creare il turismo enogastronomico». A fine manifestazione 2 opere d’arte saranno donate al comune di Pratola.
Federico Cifani
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