Ed è ancora bufera sulla chiusura della Ss 17

17 Gennaio 2017

Interrogazione di Piccone e Tancredi al ministro Delrio: «Danni al turismo». Anche i Comuni furibondi

CASTEL DI SANGRO. Soltanto una settimana di tregua ed è di nuovo emergenza in Abruzzo, ma soprattutto nelle aree interne dell’Alto Sangro. Da ieri notte a causa della nuova ondata di maltempo sono tornati in azione i mezzi spazzaneve dell’Anas lungo la Statale 17, soprattutto nel tratto tra Roccaraso e Castel di Sangro, che hanno però garantito la viabilità nonostante il maltempo.

Sui disagi registrati in concomitanza dell’ultimo ponte dell’Epifania, i parlamentari abruzzesi Filippo Piccone e Paolo Tancredi hanno presentato una interrogazione parlamentare al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, chiedendo di accertare le motivazioni che hanno indotto alla chiusura per tre giorni della Ss 17 e le strade provinciali 83 Marsicana Alfedena, Pescasseroli, valichi di Passo Godi e Forca d’Acero, causando danni economici. «Dai sindaci e dagli imprenditori del settore turistico e commerciale arriva una comprensibile e condivisibile lamentela non solo per ciò che è avvenuto ma anche per la paura che tutto ciò possa ripetersi», sottolineano Piccone e Tancredi.

Secondo i due parlamentari «la chiusura prolungata di queste strade, che è stata riportata anche sui mass media nazionali, ha provocato molte disdette da parte dei turisti e un danno d’immagine alla Regione Abruzzo».

Un’interrogazione urgente al ministro dei Lavori pubblici era stata presentata anche dalla senatrice aquilana Stefania Pezzopane. La chiusura delle importanti vie di collegamento sono state al centro anche dell’ultima conferenza dei sindaci convocata dal Commissario straordinario della Comunità montana Alto Sangro-Altopiano delle Cinquemiglia, Andrea Liberatore. «Il mancato raggiungimento delle località prescelte», affermano i sindaci e gli imprenditori altosangrini, «ha determinato non solo una pesante problematica di accoglienza, ma anche un consistente nocumento economico per le strutture ricettive e gli impianti sciistici».

Alla riunione erano presenti, tra gli altri, i presidenti della Dmc Altosangro e di Federturismo, Ernesto Paolo Alba e Dario Colecchi, il presidente del Consorzio Skypass AltoSangro, Venturino Margadonna, e il presidente della Cooperativa operatori turistici Alto Sagittario, Giuseppe Marone. (m.lav.)

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