Edifici scolastici pronti primi progetti per la ricostruzione

8 Giugno 2015

L’assessore Capri: «Pettino, Paganica e Arischia le priorità A Sassa previsto un solo polo dove riunire le due sedi»

L’AQUILA. Saranno la Mariele Ventre di Pettino, insieme alle scuole materne, elementari e medie di Paganica, Arischia e Sassa le prime ad essere ricostruite dopo il terremoto. Pronti quasi tutti i progetti, si passerà entro l’anno alla fase di inizio lavori. Ad assicurarlo è l’assessore comunale alle Opere pubbliche, Maurizio Capri, che spiega: «Ancora non è stato stilato un vero e proprio cronoprogramma, ma abbiamo stabilito delle priorità che intendiamo rispettare. Abbiamo in cassa 40 milioni finanziati dallo Stato che dobbiamo spendere al meglio». L’input, come lo chiama lo stesso assessore, è arrivato dall’incontro dei giorni scorsi del sindaco Massimo Cialente con il ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini.

«Il primo cittadino le ha esposto la situazione», continua Capri, «ancora oggi, infatti, all’Aquila ci sono 32 musp su 52 sedi scolastiche. Una situazione che rischia di diventare presto inaccettabile. Bisogna, dunque, intervenire in tempi brevi».

Entro l’anno potrebbe infatti venire in città la stessa Giannini per lanciare la campagna di ricostruzione delle scuole aquilane che saranno tutte all’avanguardia, più belle, sicure ed efficienti a livello energetico di prima. «Avremo delle sorprese», continua Capri. «Con standard tra i primi in Italia. Non solo scuole nuove, ma antisismiche e tecnologicamente avanzate». La prima a partire dovrebbe essere Paganica. «Siamo pronti per l’appalto», dice l'assessore, «è stata già fatta la progettazione e i lavori preliminari. Tutte le scuole in questione sono comunque in fase di progettazione: entro il 2016 dovremmo poter aprire i cantieri e chiuderli l’anno successivo».

Per le scuole elementari di Sassa, inoltre, è previsto un esperimento di progettazione partecipata. «Vogliamo creare un solo polo dove riunire le due sedi attuali», afferma l’assessore, «e coinvolgere cittadini, insegnanti, alunni e genitori in fase di progettazione, per verificarne e soddisfarne le esigenze. L’esperimento è già stato fatto con successo in Emilia Romagna. Lo ripeteremo all’Aquila. Anche in questo caso, tuttavia, i tempi saranno brevissimi, perché poi dovremo procedere con la ricostruzione di altre scuole».

Nell'elenco delle priorità da parte del Comune anche le scuole materne ed elementari di Bagno e Roio.

Michela Corridore

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