Edificio a rischio crollo per lavori non autorizzati

PRATOLA PELIGNA. Aveva permesso al fratello di stabilirsi nell’abitazione di piazza 1° Maggio a Pratola Peligna, che gli era stata lasciata in eredità dai genitori. Ma durante la sua permanenza nella...
PRATOLA PELIGNA. Aveva permesso al fratello di stabilirsi nell’abitazione di piazza 1° Maggio a Pratola Peligna, che gli era stata lasciata in eredità dai genitori. Ma durante la sua permanenza nella casa il fratello, avrebbe eseguito dei lavori non conformi e senza l’autorizzazione del Comune. Ora il palazzo, nel frattempo dichiarato inagibile dai vigili del fuoco, rischia di crollare. A denunciare il caso è la proprietaria dell’abitazione, la quale è preoccupata per i rischi che l’edificio corre, a causa proprio dell’abuso già accertato dalle autorità competenti. La donna è al centro di una vicenda paradossale. Dopo aver acconsentito al fratello di stabilirsi nella casa, si è ritrovata con tutto l’edificio pericolante, per l’esecuzione di lavori mai autorizzati che hanno compromesso la stabilità dell’immobile. «Sono dieci anni che combatto con questa storia», racconta la donna, «dal fare del bene mi sono ritrovata nei guai. Prima per una sentenza del tribunale che mi ha condannato a pagare la bella somma di 32 mila euro per i lavori che mio fratello ha eseguito senza la mia autorizzazione e in totale abuso edilizio, e ora con la casa che rischia di crollare. Non so più cosa fare, perché la spesa non è sostenibile e toccherebbe a chi ha provocato il danno assumersi sia le responsabilità penali che economiche del caso». Dall’Ufficio tecnico del Comune fanno sapere che si sono già attivati. «Nei prossimi giorni il Comune emetterà un’ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi», afferma il responsabile del settore Lavori pubblici, Antonio Giovannucci, «e verrà chiesta alla proprietaria una verifica circa la sicurezza dell’edificio». (c.l.)
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