Edilizia pubblica, forti ritardi nella ricostruzione delle case

L’AQUILA. Franco Marulli di Assocasa-Ugl rende noto che «a Palazzo Silone si è svolto un incontro sulla ricostruzione dell’edilizia residenziale pubblica dell’Ater e del Comune dell’Aquila. Erano...
L’AQUILA. Franco Marulli di Assocasa-Ugl rende noto che «a Palazzo Silone si è svolto un incontro sulla ricostruzione dell’edilizia residenziale pubblica dell’Ater e del Comune dell’Aquila. Erano presenti per il Comune la dirigente del settore Enrica De Paolis e l’assessore Maurizio Capri – per un breve tempo anche il sindaco Massimo Cialente – e per l’Ater Venanzio Gizzi. Hanno coordinato il vicepresidente della giunta regionale Giovanni Lolli e il consigliere Pierpaolo Pietrucci. Presenti anche molti inquilini. Quello che ne è uscito, a nostro parere, è il ritardo pauroso in cui si trova il comparto, alla ricerca spasmodica di fondi che arrivano, se arrivano, a pezzettini. Sarà il Cipe, a cui dovrà giungere una dettagliata relazione, a erogare per ora non più gli 80 milioni previsti ma solo 35. Questo significa ancora ritardi nella cantierabilità dei progetti. Come Assocasa-Ugl ci domandiamo come sia stato possibile che l’edilizia privata con soldi pubblici sia andata avanti spedita, ristrutturando palazzoni in centro storico che rimangono vuoti e invece l’edilizia residenziale pubblica con soldi pubblici, a quasi 8 anni dal sisma, sta al palo, lasciando centinaia di famiglie parcheggiate nelle case provvisorie del Progetto Case. La logica è stata arricchire i ricchi e impoverire i poveri. Su questo cercheremo di fare chiarezza. Comunque si è deciso di riconvocare il tavolo tra circa un mese per valutare, se ci sono, le novità. Sul fronte dell’edilizia di competenza comunale, si è affermato che per la ricostruzione i soldi ci sono. Rimane l’incognita del complesso di San Gregorio. Qui i locatari hanno un’ordinanza di sgombero, a oggi ancora non attuata. Come Assocasa-Ugl, anche alla luce della disponibilità economica, riteniamo urgente riposizionare la questione cercando soluzioni condivise che diano certezze sui tempi della riqualificazione del plesso con tutti gli adeguamenti che la legge prevede e ci facciamo carico di chiedere un incontro urgente con il sindaco».

