Edilizia residenziale Pubblicato il bando dal Comune
L’AQUILA. Pubblicato sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila il bando di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il bando è finalizzato all’assegnazione di alloggi...
L’AQUILA. Pubblicato sull’albo pretorio del Comune dell’Aquila il bando di concorso per l’assegnazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica. Il bando è finalizzato all’assegnazione di alloggi disponibili in locazione permanente nel Comune dell’Aquila e di quelli che si renderanno disponibili nello stesso Comune nel periodo di efficacia della graduatoria definitiva. I cittadini in possesso dei requisiti prescritti dovranno presentare domanda a mezzo raccomandata al Comune dell’Aquila oppure a mezzo posta certificata entro e non oltre 60 giorni dalla data di pubblicazione del bando quindi entro il 25 febbraio 2020. Per i lavoratori emigrati all’estero il termine ultimo per la spedizione della domanda è prorogato di 60 giorni per i residenti nell’area europea e di 90 giorni per i residenti nei paesi extra europei. Le domande di partecipazione devono essere compilate unicamente sui modelli predisposti dall’ufficio casa del Comune dell’Aquila disponibili nella sede municipale di viale Aldo Moro 30 nei seguenti giorni e orari di apertura al pubblico: il lunedì dalle ore 9,30 alle ore 13,30; il mercoledì dalle ore 15.30 alle ore 17.30 e il giovedì dalle ore 9,30 alle ore 13,30.
I modelli sono reperibili anche sul sito istituzionale del Comune dell’Aquila. Saranno escluse le domande presentate oltre la scadenza dei termini indicati. I principali requisiti per la partecipazione al bando di concorso per l’assegnazione sono: cittadinanza italiana ovvero, per i cittadini stranieri, regolare residenza da almeno cinque anni consecutivi nel territorio nazionale, nel rispetto della normativa statale in materia di immigrazione; residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale da almeno cinque anni nel bacino di utenza cui appartiene il Comune che emana il bando, salvo che si tratti di lavoratori destinati a prestare servizio in nuovi insediamenti industriali, compresi in tale ambito, oppure di lavoratori emigrati all’estero, per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale; si intende per attività lavorativa principale quella dalla quale si ricava il maggior cespite di reddito. (g.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

