Effetto Brexit, trema il mercato immobiliare

Duecento abitazioni di inglesi già in vendita. Di Mattia: «Chiarire le future modalità d’ingresso in Italia»
SULMONA. Effetto-Brexit nel Centro Abruzzo. L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea – proprio ieri la premier Theresa May ha annunciato il rinvio del voto sull’accordo – ha messo in subbuglio il mercato immobiliare a Sulmona e dintorni. Sono almeno 2mila le case acquistate dagli inglesi negli anni passati e adesso il 10 per cento di esse, cioè circa 200, è finito in vendita, come evidenzia Pietro Leonarduzzi, titolare di un’agenzia immobiliare. La paura del popolo britannico amante dell’Abruzzo è legata alle possibili difficoltà d’ingresso o permanenza in Italia.
Nell’attesa delle prossime mosse di Downing Street, Gabriella Di Mattia si fa portavoce delle esigenze degli inglesi che hanno fatto affari in Valle Peligna e nel circondario. La Di Mattia, originaria dell’Australia, è da sempre vicina alle esigenze degli anglosassoni. Alcuni di loro, in passato, si sono rivolti alla donna per avere un aiuto in Abruzzo.
«Questi cittadini possono entrare in Italia e in Europa senza visto, ma con la Brexit cambierebbe tutto», avverte la Di Mattia, «parliamo di cittadini britannici possessori di proprietà sul territorio, che spesso hanno sostenuto spese di consolidamento e di ristrutturazione dopo l’acquisto degli edifici. Questi lavori sono stati fatti da aziende edili del territorio. Inoltre, sono persone che trascorrono una media di 5 o 6 mesi l’anno in città, contribuendo non solo al popolamento, ma anche all’economia». Gli inglesi hanno fatto la fortuna di borghi e piccoli paesi quasi disabitati, che sono stati riqualificati e ristrutturati, soprattutto nei centri storici tanto amati dagli anglosassoni. Come nel caso dei paesi della Valle Subequana o di Santo Stefano di Sessanio, dove dal 2010 in poi, tanti sono stati gli inglesi ad acquistare varie proprietà. «Ora la loro è una richiesta specifica», aggiunge Di Mattia, «una volta entrata in vigore la Brexit, quali saranno le modalità di accesso in Italia per i proprietari di immobili? Occorrerà un visto particolare? Si pensa a un visto permanente o rinnovabile con particolari facilitazioni? Spesso non sanno a chi rivolgere queste domande. Allora abbiamo pensato di sensibilizzare gli amministratori comunali affinché si attivino con il ministero dell’Interno per avere informazioni».
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