Effetto Green pass rafforzato: tanti in fila per il primo vaccino

Giansante: «Restrizioni a parte, la gente sta comprendendo l’importanza di questa campagna» Annunciato (a breve) il ritorno all’obbligo di prenotazione per evitare lunghe attese negli hub
L’AQUILA. Aumentano le richieste per effettuare la prima dose del vaccino. Dopo un periodo di stasi, ora si mettono in fila, accanto a chi attende la terza dose, anche coloro che sono alla prima somministrazione.
«Effetto del Green pass rafforzato», dice il responsabile del servizio Igiene, epidemiologia e sanità pubblica della Asl, Enrico Giansante, «ma anche di una nuova consapevolezza sull’importanza dell’immunizzazione di massa». È ancora possibile il libero accesso al centro vaccinazioni di San Vittorino, la mattina dalle 10 alla 13, ma l’azienda sanitaria prevede che a breve potrebbe tornare obbligatoria la prenotazione. Sul fronte della diffusione del virus, «la situazione è sotto controllo nell’Aquilano», spiega Giansante, «e sta migliorando anche nell’area di Sulmona».
PRIME DOSI
Da qualche giorno davanti agli hub sono tornate le file. «Era prevedibile», afferma Giansante, «visto che è aumentata la richiesta e dal primo dicembre per le terze dosi si aprirà a tutte le fasce di età, con l’estensione dell’obbligo vaccinale a diverse categorie. Stiamo però notando anche una crescita per quanto riguarda la prima dose, dopo una fase di stallo. Sono gli effetti dell’entrata in vigore del Green pass rafforzato, ma la gente ha anche una “giusta” paura e sta comprendendo l’importanza della vaccinazione. Una notizia che premia anche gli sforzi fatti per allargare la campagna vaccinale, partita lo scorso dicembre».
ORARI E MODALITà
Il centro di San Vittorino è aperto tutti i giorni, dal lunedì alla domenica, dalle 9 alle 18 (con chiusura alle 19). In mattinata, dalle 10 alle 13, è consentito l’accesso anche senza prenotazione. L’hub di Bazzano, più piccolo e con meno ingressi, al momento è operativo soprattutto per gli appuntamenti prenotati, tramite contact center o tramite il portale di Poste Italiane.
«Stiamo mantenendo il libero accesso su San Vittorino, nella fascia oraria della mattina», aggiunge Giansante, «ma è chiaro che con l’allargamento a tutte le fasce di età ci sposteremo verso l’obbligo della prenotazione, anche per evitare attese troppo lunghe. Ci scusiamo se già in questi giorni si stanno registrando alcuni disagi, ma ci prepariamo in maniera positiva ad affrontare le prossime settimane».
QUARANTENE SCUOLE
«La positività si sta spostando verso le categorie non vaccinate», sottolinea Giansante, «e sul territorio ci sono diverse classi in quarantena, soprattutto alla scuola dell’infanzia, dove tutti i bimbi vengono considerati contatti stretti e messi in sorveglianza attiva. Nelle altre scuole, si procede velocemente con l’effettuazione del tampone zero, ripetuto dopo 5 giorni. Inoltre, si è svolta la quinta sessione del monitoraggio con tamponi salivari nelle due scuole sentinella della provincia e andremo avanti fino alla fine dell’anno scolastico».
NO VAX
Dopo la sospensione dal lavoro di quattro infermieri non vaccinati in servizio in provincia dell'Aquila, continuano i controlli sul personale sanitario, ma anche su altre categorie lavorative, «effettuati in stretta collaborazione con il Nas», conclude Giansante.

