Effetto pandemia sui trasporti: timida ripresa dei ricavi dell’Ama

Pubblicato il report relativo al secondo semestre del 2021 sulla situazione economica dell’azienda Più 3% per vendite e prestazioni, ma sono ancora lontani i numeri pre-Covid. Gasolio, salgono i costi
L’AQUILA. Sull’albo pretorio del Comune è stato pubblicato il report (secondo semestre 2021) sulla situazione economica dell’Ama (spa controllata dal Comune che si occupa di trasporto urbano). Dal documento emerge che “il totale del valore della produzione passa da 9.525.906 euro del 2020 a 9.561.739 euro del 2021. Tale risultato risente ancora degli effetti della pandemia, infatti i ricavi al 2019 erano pari a 10.274.521 euro. In particolare si segnala che i ricavi delle vendite e delle prestazioni sono aumentate di circa il 3% passando da 7.400.405 euro del 2020 a 7.633.922 del 2021, anche se ancora lontani dai valori pre-Covid che nel 2019 erano pari a 8.754.240 euro. I costi per materie prime aumentano di circa il 30%, passando da 1.072.031 euro a 1.323.849 euro, in particolare si segnala l’aumento dei costi relativi al gasolio per circa 200.000 euro. Anche i costi per servizi aumentano, passando da 2.452.576 a 2.675.934 euro. Tale aumento è dovuto al ritorno alla normalità del costo relativo alle tratte in subappalto che infatti torna ai livelli del 2019. Si assiste a un leggero aumento dei costi relativi al personale che passano da 4.677.727 a 4.841.286 euro con un incremento di circa il 3%. Gli ammortamenti sono sostanzialmente costanti, segnale che non sono stati effettuati investimenti rilevanti. I mancati ricavi legati alle minori percorrenze chilometriche ed ai minori incassi da bigliettazione sono ancora in attesa dei previsti provvedimenti legislativi per la loro compensazione; in questo ambito il ritardo nell’emanazione di norme specifiche per l’anno 2021 ha comportato il rinvio dell’approvazione del bilancio di esercizio, oltre i termini di legge. Per tale motivo i dati relativi ai ricavi e quindi anche al risultato d’esercizio sono parziali e conseguentemente la società non ha indicato i costi relativi alle imposte. Al 31 dicembre 2021 la consistenza numerica del personale dell’Ama ammonta a 117 unità di cui 2 dirigenti, 12 impiegati (8 uffici amministrativi, 4 addetti al deposito-magazzino e l’ufficio movimento) e 103 operai-autisti. Nel secondo semestre c’è stato un licenziamento e un pensionamento. Nel semestre i servizi sono stati adeguati alle esigenze derivanti dalla gestione dell’emergenza Covid-19, numerosi sono stati gli incontri istituzionali soprattutto per le risoluzioni delle problematiche legate alla frequenza scolastica”.

