Effetto Papa, 1.500 studenti “invadono” Collemaggio

Gli universitari degli atenei romani in città per il loro tradizionale pellegrinaggio Biondi e Lancia: «L’energia benefica del pontefice continua a dare buoni frutti»
L’AQUILA. L’effetto della visita di Papa Francesco all’Aquila continua a dare slancio al turismo cittadino. Proprio lì dove il pontefice, il 28 agosto scorso, ha aperto la Porta Santa e concesso un anno di indulgenza, ieri si sono infatti riuniti 1.500 universitari provenienti da tutto il mondo, accomunati dal fatto che studiano negli atenei pubblici e privati della Capitale. Ma il 19° Pellegrinaggio degli universitari di Roma è solo l’ultima di una lunga scia di “spedizioni” che hanno avuto L’Aquila come meta religiosa, ma anche artistica e culturale.
A bordo di 23 pullman messi a disposizione dalla diocesi di Roma, i ragazzi sono arrivati direttamente alla basilica di Collemaggio. Ad accoglierli, le autorità civili e religiose della città. A partire dal cardinale Giuseppe Petrocchi, che ha condotto un momento di preghiera e meditazione con i 1.500 studenti. Poi la riflessione del direttore per l’Ufficio per la cultura e l’università del Vaticano Andrea Lonardo, dal titolo “Nutre la mente solo ciò che la rallegra”. Infine il momento toccante della testimonianza sul terremoto del 2009 con gli aquilani Lucia e Luca Vespasiano. Da lì l’invasione della città: la marea umana di universitari è stata condotta alla scoperta dei tesori aquilani.
«Il Comune si è preoccupato, nell’occasione, di fornire le migliori condizioni di accoglienza, con l’implementazione del servizio di polizia municipale per la gestione dei trasferimenti a piedi e del traffico, del servizio dell’Info point del Centro turistico del Gran Sasso al terminal, dei settori Mobilità per l’individuazione degli stalli, Opere pubbliche per gli accessi, Protezione civile per l’installazione dei bagni chimici al megaparcheggio, tutti coordinati da “Aq-progetti speciali per la rinascita”», ha fatto sapere il municipio.
«È stata una gioia salutare gli studenti e l’organizzatore del pellegrinaggio, monsignor Andrea Lonardo, nella basilica, luogo che ha accolto Papa Francesco il 28 agosto scorso», hanno detto il sindaco Pierluigi Biondi e l’assessore al Turismo Ersilia Lancia, presenti in basilica con il cardinale Petrocchi e il vescovo ausiliare Giuseppe D’Angelo, «la sua energia benefica continua a dare buoni frutti e, nel solco del suo dono, il Comune si fa trovare pronto all’accoglienza e alla mobilitazione».
Poi ancora Biondi e Lancia: «Siamo grati all’arcidiocesi, che rinnova la sua fiducia nell’amministrazione comunale. Abbiamo ricevuto dal cardinale parole di gratitudine ed elogio, ma soprattutto di speranza. Ci siamo sempre sostenuti e questa mattina abbiamo, insieme, colto un potenziale che finalmente riusciamo a esprimere. Abbiamo letto ammirazione nel volto dei ragazzi per la nostra terra. La città è pronta». (l.t.)
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