Effetto Santangelo, con 9.600 voti Forza Italia riapre il tema rimpasto

Il vicepresidente vicario uscente dell’Emiciclo presiede anche il consiglio comunale dell’Aquila «Con il sindaco Biondi ci sarà sicuramente un confronto e troveremo insieme una quadratura»
L’AQUILA. Incassa 9.600 preferenze con Forza Italia alle Regionali e si prepara a far valere la sua forza in città anche all’interno del consiglio comunale. È stato il più votato della città Roberto Santangelo, vicepresidente vicario uscente del consiglio regionale e presidente del consiglio comunale. In 5 anni ha quasi quadruplicato i suoi voti trainando tutta la lista dei berlusconiani. Nel 2019, infatti, era stato eletto con la lista civica Azione politica portando a casa 2.604 preferenze, di cui 1.262 all’Aquila. Domenica scorsa, invece, solo in città ha toccato quota 3.963 preferenze, su un totale di 5.391 voti accordati a FI. Il suo risultato peserà non solo nelle stanze dell’Emiciclo, ma anche a Palazzo Margherita dove, a novembre scorso, dopo il cambio di casacca di Roberto Tinari passato da FI all’Udc, e l’ingresso di Daniele D’Angelo e Santangelo tra i forzisti, è iniziato il braccio di ferro col sindaco Biondi ai quali gli azzurri hanno chiesto un riequilibrio dell’esecutivo. Un problema rimandato, ma mai risolto.
le ripercussioni
«Intanto va chiarito che abbiamo votato per le elezioni regionali, e non comunali», precisa Santangelo. «Ci sarà sicuramente un confronto proficuo col sindaco Biondi e insieme troveremo una quadra». Potrebbe essere arrivato il momento di trovare una soluzione. Intanto, però, il neo-consigliere regionale pensa ai 9.600 voti incassati. «Il risultato ottenuto è sicuramente frutto di due fattori», ha affermato Santangelo. «L’effetto Forza Italia, primo partito in 30 comuni della provincia, in particolare in quelli piccoli, e la dimostrazione che il lavoro svolto quotidianamente negli ultimi cinque anni e l’attenzione posta alle piccole realtà, da sempre custodi della tradizione e della storia della nostra regione, hanno dato i loro frutti». Un mix perfetto quindi ha permesso a Santangelo di ottenere un risultato importante e di posizionarsi nella top ten dei consiglieri regionali più votati. «Ho portato avanti un ascolto quotidiano delle istanze del territorio e questo sicuramente mi ha premiato», ha continuato. «Il voto nelle grandi città è anche un voto politico, ma quello dei piccoli paesi no. Io credo che sia fondamentale abbattere determinati confini, l’istituzione deve andare nei territori perché anche chi abita a Carapelle Calvisio deve avere un rappresentante con il quale interfacciarsi». Partendo quindi da una lista civica che 5 anni fa riuscì a conquistare in tutta la provincia 6.365 preferenze in totale, Santangelo ha costruito il suo elettorato virando poi sul partito di Berlusconi. «Il risultato della città dell’Aquila, lasciatemelo dire, è eccezionale», ha evidenziato. «Abbiamo ottenuto il 16,15% e siamo la seconda forza di centrodestra (prima c’è Fratelli d'Italia con il 18,10%). Ci ha premiato la centralità di un progetto di area moderata che raccoglie il frutto di un lavoro costante andato avanti per mesi senza tanti clamori, ma con un continuo ascolto dei cittadini. Negli ultimi cinque anni sono stato fortunato a ricoprire il ruolo di vicepresidente vicario del consiglio regionale, un ruolo di profonda istituzionalità, che mi ha permesso di essere presente nei territori. Il partito, poi, mi ha dato l’autorevolezza e il mix delle due cose mi ha consentito di avere questo esito». Forte dei suoi 9.600 voti ora guarda all’Emiciclo con un occhio diverso e inevitabilmente pensa già a un posto nell’esecutivo. Lo lascia intendere con un sorriso sornione che, però, è pieno di risposte. «Sicuramente troveremo insieme al coordinatore regionale Nazario Pagano le migliori risposte per le aree interne».
le reazioni
Stefano Morelli, segretario comunale di Forza Italia, e Giorgio De Matteis vicesegretario provinciale, hanno espresso la loro soddisfazione per l’esito delle Regionali che hanno permesso a FI «di ritrovare centralità all’interno della coalizione risultando determinante per la vittoria finale. Soddisfazione la esprimiamo per il risultato raggiunto all’Aquila da Forza Italia, che è il secondo partito della coalizione a meno di due punti percentuali dal primo. Segno, questo, che le politiche messe in atto finora dal nostro movimento politico hanno intercettato il consenso dei nostri concittadini che ci hanno premiato e dato fiducia e grazie anche all’impegno di tutti i candidati, tra i quali Paolo Federico, a cui va il nostro ringraziamento».
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