Effrazione in un negozio di scarpe, ad Avezzano non si placano i raid dei banditi

Confesercenti e Ascom sollecitano l’intervento del Comune: «Sì al vertice tra forze dell’ordine». Il consigliere Genovesi: «Presentato un ordine del giorno per istituire il fondo per i commercianti»
AVEZZANO. Nuovo risveglio agitato, quello di ieri, per i commercianti di Avezzano. Il vetro frantumato sul marciapiede, davanti a un’attività in pieno centro. Nella notte l’ennesima spaccata ad opera, presumibilmente, degli stessi soggetti che da giorni si aggirano con il favore del buio e vandalizzano gli ingressi degli esercizi commerciali per introdursi all’interno e rubare i contanti del fondo cassa. Nel raid dei malviventi sono stati portati via soldi e merce destinata alla vendita. «Chiederò l’istituzione di un fondo per gli esercenti vittime di furti», ha annunciato il consigliere d’opposizione Tiziano Genovesi. E intanto le associazioni di categoria sollecitano il Comune affinché convochi d’urgenza un tavolo tecnico con le forze dell’ordine.
La scoperta ieri all’alba. Il sistema antifurto del negozio di calzature in via Vittorio Veneto ha avvisato le forze dell’ordine e la titolare dell’attività. La porta a vetro si presentava distrutta, con un grosso buco al centro, attraverso il quale i ladri si sono introdotti all’interno. Hanno preso diverse paia di scarpe e forzato la cassa. La conta della refurtiva è ancora in corso. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Avezzano, che hanno eseguito i rilievi e ascoltato la proprietaria. Al vaglio i nastri delle telecamere presenti lungo la strada e nel quadrilatero del centro.
Non è escluso che gli autori siano gli stessi che, nei giorni scorsi, hanno frantumato le vetrine di altri quattro esercizi commerciali. Due nell’ambito degli strumenti e degli accessori di elettronica e telefonia, una posta privata e un ristorante. Tutti nel cuore di Avezzano. Nei diversi casi hanno portato via soldi e apparecchiature. Dopo i primi episodi la polizia di Stato aveva individuato i responsabili e li aveva denunciati a piede libero per furto e danneggiamenti.
«La situazione desta molta preoccupazione tra i commercianti e le attività produttive». Così in una nota congiunta Filiberto Figliolini, presidente Confesercenti Marsica, e Giuliano Montaldi, presidente Ascom (associazione commercianti) territoriale di Avezzano. «Le due associazioni chiedono al Comune di convocare immediatamente un tavolo con le forze dell'ordine per provare ad arginare il fenomeno. Occorre fare qualcosa, le imprese lavorano già tra mille difficoltà economiche e di mercato, a queste non si può aggiungere la paura di stare in negozio e mettere a rischio la propria incolumità o di vedere depredato il proprio negozio dalla sera alla mattina», hanno concluso.
Sull’accaduto interviene anche il consigliere di opposizione in quota Forza Italia, Tiziano Genovesi, che ha presentato un punto specifico all’ordine del giorno al prossimo consiglio comunale «Un fondo a sostegno dei commercianti colpiti da furti e atti vandalici», ha spiegato. «Incombe l’esigenza di tutelare il tessuto commerciale cittadino e rafforzare la risposta dell’amministrazione sul fronte della sicurezza urbana. Un atto sollecitato, dovuto, ma soprattutto un atto di rispetto nei confronti di chi quotidianamente porta avanti le attività commerciali nel nostro comune. Il senso di responsabilità di un’amministrazione non può esaurirsi nelle parole di circostanza. Il fondo prevede le spese di ripristino (vetrine, serrande, sistemi di sicurezza, arredi e attrezzature danneggiate) e un regolamento destinato alle micro-imprese del territorio. «Il documento chiede inoltre alla giunta di individuare le risorse necessarie in bilancio. Perché chi tiene aperta una saracinesca merita rispetto e vicinanza reale», conclude.
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