«Elezione di Santilli senza padrini»

Unione dei Comuni, il sindaco di Magliano de’ Marsi interviene sulla scelta politica
AVEZZANO. «Santilli è stato scelto dall’unanimità dei sindaci». A prendere posizione in merito all’elezione del presidente dell’Unione dei Comuni della Marsica è Pasqualino Di Cristofano, sindaco di Magliano de’ Marsi, inizialmente in corsa per il posto da presidente. Venerdì pomeriggio, nella sede dell’ex Comunità montana Montagna marsicana, il consiglio dell’Unione, composto dai delegati dei 34 comuni del territorio (uno per la maggioranza e uno per l’opposizione), ha scelto il neo presidente della giunta e del consiglio comunale. Scelta caduta su Settimio Santilli, sindaco di Celano, per la presidenza della giunta, ed Enzo Di Natale, sindaco di Aielli, per il consiglio. Il sindaco di Magliano, che ha deciso di fare un passo indietro, ha tenuto a precisare che le scelte fatte non hanno avuto colori politici. Anche se, dietro questa decisione, c’è lo zampino del consigliere regionale Massimo Verrecchia. Sia Santilli, sia Sara Cicchinelli, sindaco di Civita d’Antino in corsa per la presidenza, sono in quota Fratelli d’Italia. Come Santilli. «L’elezione di Santilli a presidente dell’Unione dà finalmente il via alla piena gestione di un ente importante per il territorio con potenzialità operative ancora più ambiziose rispetto a quelle già codificate di sociale e catasto ereditate dalla ex Comunità montana», ha precisato Di Cristofano, «una importante affermazione, libera e indipendente della maggioranza dei sindaci marsicani, eterogenei, che responsabilmente si sono dati un criterio e lealmente lo hanno sostenuto».
Il sindaco di Magliano ha chiarito che è stato «tra i principali sostenitori del collega, avendo io stesso fatto un passo indietro a suo favore. E posso affermare con assoluta certezza che la vittoria di Santilli è frutto di una competizione democratica e sana con la collega Cicchinelli, che ringrazio per la generosa disponibilità, vittoria senza padrini né tantomeno capicordata, ma determinata solo dal sostegno forte e deciso della gran parte dei sindaci marsicani stufi di imposizioni dall’alto e fermi sostenitori di processi decisionali partecipati e condivisi. La vera sfida sarà quella di preservare questo metodo, che potrà certo rappresentare un modello per le scelte future senza campanilismi, ma con la sola volontà di lavorare sinergicamente per il territorio. Auguro al presidente Santilli un sereno e proficuo lavoro nell’interesse della comunità marsicana tutta». (p.g.)

