Elezioni: dal Pd un nome condiviso, ma 4 gli aspiranti

L’AQUILA. Niente passi indietro, si procede in avanti compatti. Questa l’indicazione che emerge dal coordinamento politico del Partito democratico che si è riunito ieri sera in vista della riunione...
L’AQUILA. Niente passi indietro, si procede in avanti compatti. Questa l’indicazione che emerge dal coordinamento politico del Partito democratico che si è riunito ieri sera in vista della riunione del tavolo di coalizione, dalla quale dovrebbero emergere delle indicazioni importanti per definire il candidato sindaco del centrosinistra. Il nodo principale resta trovare una soluzione che permetta di uscire dall'impasse che ha fatto seguito all’ultimatum lanciato dal consigliere regionale Americo Di Benedetto (Passo Possibile), il quale in questi giorni ha auspicato la scelta di convergere su un nome condiviso da tutti «oppure vado da solo». L’unità di intenti, comunque, è e resta l’obiettivo di tutti. «Abbiamo portato avanti un’importante e proficua riunione del nostro coordinamento politico», ha commentato a tal proposito la segretaria cittadina del Partito democratico, Emanuela Di Giovambattista. «Bisogna puntare alla sintesi unitaria e il luogo giusto per costruirla è il tavolo di coalizione». L’appuntamento è in programma per domani pomeriggio. «Siamo aperti a ulteriori disponibilità», ha detto ancora, «ma nessuno deve fare passi indietro, facciamo tutti un passo in avanti». Sul tavolo del coordinamento ci sono i due nomi del Pd, l’onorevole Stefania Pezzopane e il consigliere Stefano Palumbo, oltre a quello del professor Fabrizio Marinelli. A loro si aggiunge Di Benedetto che potrebbe pagare il fatto di non aver chiarito prima le sue posizioni.
Del tavolo fa parte anche il movimento Coalizione Sociale (6,5% alle scorse elezioni) / Primavera aquilana con i delegati Anna Lucia Bonanni, Gianvito Pappalepore, Alessandro Tettamanti e Mattia Fonzi. Da parte loro, l'auspicio di un progetto politico innovativo, a partire dalla scelta dei candidati. (fab.i.)

