Emergenza acqua, chiesti i danni I commercianti: sconti in bolletta

Montaldi e Figliolini: «Va fatta chiarezza e occorrono interventi a sostegno delle aziende danneggiate» Il Cam prosegue l’opera di riparazione: arrivati impianti dalla Grecia, la carenza idrica ha le ore contate
AVEZZANO. Rientra, seppur lentamente, l’emergenza idrica ad Avezzano. Il Cam ha provveduto alla sostituzione del macchinario danneggiato e all’arrivo di una super pompa idrica assemblata in Grecia che dovrebbe evitare, secondo gli esperti del Cam, ulteriori problemi nei mesi più caldi. Intanto, le associazioni di categoria, dopo i disservizi dei giorni scorsi, chiedono di scalare soldi dalle bollette delle imprese che hanno dovuto sostenere spese per approvvigionarsi di acqua.
LE RETI
La città di Avezzano è approvvigionata da diversi sistemi acquedottistici e i due primari sono la sorgente Rio Sonno, nel comune di Castellafiume e il Campo pozzi nel Comune di Trasacco, con 6 pompe da 250 kw che aspirano 350 litri al secondo. A spiegarlo è Roberto Camasso, responsabile dell’ufficio tecnico del Consorzio settore reti. «Poi c’è il Pozzo Balzone, quello danneggiato», sottolinea il tecnico, «che aspira 165 litri al secondo e che alimenta il nucleo industriale di Avezzano ed integra il serbatoio del Salviano basso con 75 litri secondo».
IL CALDO
In questo periodo tutte le pompe sono in moto per compensare la portata mancante della sorgente Rio Sonno che prosegue il calo fino alla fine ottobre. «Una sola pompa che va in avaria a causa di forze maggiori, impreviste e imprevedibili», spiega Camasso, «crea un decremento di portata importante fino alla sua sostituzione. I tempi per estrarre e rimettere una pompa idraulica si aggirano tra le 15 e le 20 ore lavorative poiché devono essere estratte e reinserite con gru tutte le colonne, sostituendo i cavi, per poi collaudarla».
LA SOSTITUZIONE
L’impianto è stato sostituito con una manovra complessa. È infatti posizionato a oltre 60 metri sottoterra e richiede un’operazione di massima attenzione per tutelare gli operai. Inoltre, una volta rimessa la pompa a immersione, è necessario bonificare tutta la rete di adduzione, tramite degli spurghi, per disinfettare la tubazione.
NUOVI DISAGI
Per questo motivo non si escludono altri disagi nella giornata di oggi ma che secondo il Cam saranno solo momentanei. È infatti necessario aspettare che il sistema idrico, cioè serbatoi e partitori in linea si ricarichino al fine di ricreare pressione nelle tubature. È questo il vero motivo dei ritardi di erogazione che ci sono stati in questi giorni, quando è stata messa in funzione una piccola pompa provvisoria.
RIMBORSI
«Non è possibile che un problema del genere pesi sulle spalle degli esercenti», hanno dichiarato Giuliano Montaldi (Confcommercio) e Filiberto Figliolini (Confesercenti), «il Cam deve fare chiarezza su quanto accaduto. Abbiamo avuto numerose segnalazioni e se le aziende hanno dovuto sostenere spese documentate, il Cam applichi uno sgravio sulle bollette».
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