Emergenza bomba, tutti i dettagli Via dalla zona rossa entro le 9.30

17 Febbraio 2023

Saranno oltre mille le persone fragili e gli ultraottantenni da assistere, coinvolta anche la dirigenza Asl Nelle abitazioni e nelle attività commerciali interessate arriverà un volantino con informazioni utili

AVEZZANO. Entro le 9.30 tutti gli edifici ricadenti nella zona rossa dovranno essere evacuati. Si prevede che tutta l’operazione di disinnesco della bomba possa durare circa 6 ore. È cominciato il conto alla rovescia per l’intervento in agenda per domenica 26 febbraio, salvo condizioni meteo sfavorevoli. In caso di pioggia, infatti, il disinnesco e il brillamento dell’ordigno da mille libbre (oltre 450 chili) rinvenuto una settimana fa tra via Opi e via Cupello dovranno essere rimandati. Si tratta di una delle bombe americane della Seconda guerra mondiale tra le più grandi e potenti mai rinvenute in Italia. Al suo interno, infatti, ci sono 250 chili di esplosivo, probabilmente amatolo. Ieri due riunioni al Centro operativo comunale allestito per l’emergenza. Questa mattina nuovo vertice con la prefettura ad Avezzano.
IL PIANO DI EMERGENZA
Sono giorni frenetici a Palazzo di città dove si sussegue un incontro dopo l’altro per gestire nel migliore dei modi lo sgombero di circa 20mila persone all’interno di un raggio di un chilometro e mezzo dal punto del ritrovamento del residuato bellino. La riunione di ieri mattina è stata coordinata dal sindaco Gianni Di Pangrazio, alla presenza degli artificieri del 6° Genio Pionieri di Roma e dei vertici di carabinieri e polizia, oltre ai funzionari del Coc. Nella zona circoscritta abitano circa 210 cittadini fragili non autosufficienti e 432 beneficiari di assistenza sanitaria domiciliare per i quali il Comune sta attivando un servizio specifico, predisponendo anche tutto il necessario dal punto di vista sanitario, di concerto con la Asl. Anche i 500 anziani ultraottantenni che vivono – in assenza di familiari o di accompagno – nell’area individuata saranno presi in carico con modalità specifiche. Occorrerà individuare delle strutture in cui riusciranno ad avere la giusta continuità assistenziale. Tra i punti sensibili poi figurano la clinica Di Lorenzo, l’istituto don Orione, la casa di riposo Sacro Cuore e il carcere San Nicola, oltre alla stazione ferroviaria, al terminal bus, alla caserma dei carabinieri e a tre distributori di carburante.
STOP A ACQUA, LUCE E GAS
Alla riunione di ieri mattina erano presenti anche i rappresentanti di Enel distribuzione dell’Aquila, Snam rete gas di Avezzano e il Consorzio acquedottistico marsicano. L’operazione di disinnesco di un ordigno bellico comporta, infatti, l’interruzione del servizio di fornitura di gas, acqua ed energia elettrica. Nel caso di persone assistite da macchinari salvavita, alimentati ad energia elettrica, si sta valutando l’impiego di ambulanze attrezzate da dislocare nel parcheggio dell’ospedale per ogni eventuale evenienza. La difficoltà maggiore, infatti, sta proprio nella gestione dei cittadini in condizioni di fragilità.
GLI EVENTI SPORTIVI
Domenica 26 sono a rischio la partita dell’Avezzano calcio alla Stadio dei Marsi (contro il Notaresco) e il match dell’Avezzano rugby (contro il Prato Sesto). Le gare potrebbero essere anticipate. La decisione verrà presa nel vertice di oggi coordinato dalla prefettura, in cui si valuterà anche se rinviare anche gli altri eventi sportivi in programma in città. Questa mattina potrebbero essere decisi anche i punti di ritrovo e le strutture di accoglienza per la popolazione evacuata.
UN VADEMECUM
Le informazioni utili alla cittadinanza verranno riportate in un vademecum che il Comune spedirà alle famiglie e alle attività commerciali coinvolte. I dettagli verranno comunicati anche attraverso gazebo, altoparlanti e manifesti. Anche i sacerdoti contribuiranno a informare la popolazione durante le messe. Alla riunione era presente il parroco di San Rocco, don Adriano Principe, che avrà il compito di rapportarsi con gli altri preti. In tarda mattinata nuovo sopralluogo degli artificieri nella cava di Massa d’Albe prescelta per il brillamento.
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