Emergenza freddo aiuti ai senzatetto da Caritas e Passerotti

12 Gennaio 2020

AVEZZANO. Emergenza freddo, Comune e Caritas diocesana tendono la mano ai senzatetto e alle famiglie senza casa. Il progetto targato Caritas, cofinanziato dall’amministrazione comunale, consentirà a...

AVEZZANO. Emergenza freddo, Comune e Caritas diocesana tendono la mano ai senzatetto e alle famiglie senza casa. Il progetto targato Caritas, cofinanziato dall’amministrazione comunale, consentirà a dieci senza fissa dimora (8 uomini e 2 donne) e due famiglie senza casa (2 nuclei per 4 mesi cadauno) di passare la stagione più fredda dell’anno con un tetto sulla testa.
Oltre all’accoglienza notturna per coloro che non hanno fissa dimora e al soccorso alle famiglie in estrema difficoltà, il progetto “emergenza freddo”, contempla anche le “attività di sollievo”: il servizio docce, la fornitura del vestiario e la distribuzione di pasti (colazione, pranzo e cena) alla mensa di San Lorenzo, oppure attraverso l’emporio solidale. La rete di assistenza della Caritas ai senza fissa dimora prevede pure uscite serali settimanali dei volontari per la distribuzione del kit caldo ai disperati che non accedono alla mensa. «Emergenza freddo, il progetto della Caritas sostenuto dal Comune con i fondi per il contrasto alla povertà e l’esclusione sociale», sottolinea il commissario prefettizio Mauro Passerotti, «è mirato ad alleviare le difficoltà di persone che si trovano in condizioni di marginalità estrema attraverso l’accoglienza notturna, le attività di sollievo e la cura della persona, al fine di tutelarne le condizioni minime di sicurezza». Per alleggerire i disagi delle persone in difficoltà, la Caritas diocesana fornisce pure un servizio informazione sulle risorse del territorio, il supporto e la consulenza per il contatto dei servizi di provenienza o i consolati, l’elaborazione di progetti personalizzati in stretta collaborazione con i servizi sociali.
Emergenza freddo, il progetto della Caritas della diocesi guidata dal vescovo, Pietro Santoro, per una spesa complessiva di 28mila 150 euro (1.200 concessi dal Comune), aggiunge, quindi, un altro importante tassello alle iniziative di contrasto alla povertà all’emarginazione sociale, dove la Caritas e il settore sociale del Comune, guidato da Maria Laura Ottavi, operano da anni nella stessa direzione.
Ora il sodalizio tende la mano ai senza fissa dimora e alle famiglie senza casa. (m.s.)
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