Emergenza idrica al canile comunale Appello ai residenti
SULMONA. Emergenza idrica al canile municipale. La struttura è senza acqua potabile da giugno e da allora i gestori hanno utilizzato quella non potabile del pozzo vicino. Da due settimane, però, si...
SULMONA. Emergenza idrica al canile municipale. La struttura è senza acqua potabile da giugno e da allora i gestori hanno utilizzato quella non potabile del pozzo vicino. Da due settimane, però, si è rotta la pompa e il Comune ha cercato di correre ai ripari con una cisterna che consegna 2mila litri ogni mattina. «Il mezzo usato dal Comune è rotto», riferisce Gabriella Tunno, responsabile della struttura, «quindi mi arrivano appena mille litri al giorno, a fronte dei 4mila e 500 di cui ho bisogno, per lavare i cani e i box, cucinare per loro e dargli da bere. Ieri sera, sotto la pioggia, sono stata sotto l’acqua a caricare damigiane dalla fontana delle Marane per fare una provvista. Ma ora sono stanca». Da qui l’appello ai cittadini a portare scorte di acqua al canile. «Invito i cittadini ad aiutarci», continua la Tunno, «basterebbe una damigiana per uno». Sono circa 400 i cani ospiti del canile intitolato a Sant’Antonio Abate che consumano quasi 5mila litri di acqua al giorno. Il problema idrico riguarda anche alcune case che si trovano nelle vicinanze della struttura, in località Noce Mattei. Neanche l’estate piovosa di quest’anno è riuscita a scongiurare la carenza di acqua in zona. (f.p.)
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