Emergenze ed eccellenze nel Museo uomo natura
MAGLIANO DE’ MARSI. Eccellenze della natura e scempi del genere umano, il Museo uomo natura della riserva orientata Monte Velino gestito dall'Arma dei carabinieri, regala un viaggio altalenante, che...
MAGLIANO DE’ MARSI. Eccellenze della natura e scempi del genere umano, il Museo uomo natura della riserva orientata Monte Velino gestito dall'Arma dei carabinieri, regala un viaggio altalenante, che stimola emozioni e indignazione di fronte a meraviglie della biodiversità e degrado planetario. Un perfetto mix per far riflettere. Ore 12.30, con precisione svizzera, il comandante generale dell’Arma dei carabinieri, Giovanni Nistri, da perfetto gentleman, cede il passo al sindaco, Mariangela Amiconi, e alla madrina dell’evento, Annamaria Alessandrini, per il taglio del tricolore e lo svelamento della targa del Mun intitolato ad Alfonso Alessandrini. E qui inizia il viaggio nel fantastico mondo museale guidato dal padrone di casa, il colonnello Luciano Sammarone, comandante del raggruppamento per la Biodiversità di Castel di Sangro. Un viaggio istruttivo che accompagna il tour guidato tra le eccellenze di madre natura e le emergenze del pianeta terra figlie dei pessimi comportamenti dell’uomo, con in cima alla lista le materie plastiche, la caccia di frodo, il bracconaggio. Non potevano mancare, quindi, dei messaggi forti dell’Arma declinati in una splendida ricostruzione di una barriera corallina deturpata dalla plastica (centinaia di pezzi sequestrati) con sullo sfondo un mare ricoperto di bottiglie e buste.
Il viaggio all’interno del Mun, dove trova spazio anche la sezione tattile dedicata a ciechi e ipovedenti, con illustrazione a cura del presidente della sezione Marsica, Americo Montanaro, mostra anche l’altra faccia del lavoro della Benemerita, ovvero la lotta a trafficanti di ogni genere, con parte del materiale, zanne, reperti e animali protetti, in bella vista nello spazio dedicato al “confiscato”. Emblematica la presenza di uno specchio: un chiaro invito a guardarsi dentro e riflettere sulle conseguenze dei nostri comportamenti. Alla festa, aperta in sala consiliare hanno partecipato il prefetto dell’Aquila, Giuseppe Linardi, il comandante del Cufa, Antonio Ricciardi, autorità militari e civili e le associazioni ciechi e Anffas per festeggiare gli spazi nel museo tattile e l’entrata in servizio delle speciali mountain bike per disabili. (m.s.)
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