Encomio al carabiniere aggredito in centro

L’appuntato difese i passanti da un balordo. Ecco tutti i militari che hanno avuto riconoscimenti
AVEZZANO. Encomio per l’appuntato scelto dei carabinieri Vito La Mendola aggredito l’anno scorso da un dominicano ubriaco che stava molestando i passanti in centro ad Avezzano. Intervenuto insieme al collega, Ivan Cariola, era riuscito ad arrestare lo straniero dopo una violenta colluttazione riportando però serie lesioni al volto. Per quell’episodio, Gustavo Ferneli Morrobel Rodriguez, 41 anni, è stato condannato a tre anni e 4 mesi di carcere e gli è stato revocato il reddito di cittadinanza. L’aggressione di Avezzano aveva suscitato indignazione e clamore mediatico tanto che sulla vicenda era intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini. Insieme a La Mendola e Cariola, del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano, hanno ricevuto l’encomio per meriti eccezionali in operazioni di servizio anche il maggiore Luigi Balestra (comandante della compagnia dell’Aquila); il maggiore Silvia Gobbini (comandante della compagnia di Tagliacozzo) e il luogotenente Fabrizio Cattivera (comandante della stazione di Barisciano) che libero dal servizio, aveva salvato due persone sotto le macerie del terremoto di Amatrice nel 2016. I riconoscimenti sono stati consegnati in occasione della visita al comando provinciale dell’Aquila del generale di brigata, Carlo Cerrina, che lascia la Legione Carabinieri Abruzzo e Molise dopo tre anni. Alla presenza del colonnello Nazareno Santantonio, il generale ha consegnato anche 15 medaglie mauriziane. Gli speciali riconoscimenti conferiti a ufficiali e sottufficiali che hanno svolto dieci lustri di servizio con merito sono andati al tenente colonnello Erminio Sacco (responsabile aliquota carabinieri sezione polizia giudiziaria della Procura dell’Aquila), capitano Bruno Tarantini (comandante del nucleo operativo e radiomobile di Avezzano), tenente Pierfranco Marianetti (comandante del nucleo operativo e radiomobile di Tagliacozzo), luogotenente Rocco Alì (comandante della stazione di Pescina), luogotenente Stefano Anzuinelli (responsabile carabinieri sezione polizia giudiziaria Procura di Sulmona), luogotenente Armando Croce (comandante della stazione di Trasacco), luogotenente Loreto Ferrari (comandante stazione Gioia dei Marsi), luogotenente Giorgio Tommaso Miele (comandante del nucleo comando della compagnia di Avezzano), luogotenente Domenico Petrocco (responsabile sezione segreteria e personale del comando provinciale dell’Aquila), luogotenente Fabio Renzi (comandante della a Civitella Roveto), luogotenente Giovanni Santabarbara (comandante di Balsorano), luogotenente Lorenzo Antonio Troiano (comandante della stazione di Raiano), luogotenente Francesco Carvelli (comandante del nucleo comando della compagnia di Sulmona), luogotenente Mauro Federico Dattolo (comandante dell’aliquota radiomobile di Tagliacozzo) e luogotenente Vincenzo Mella (addetto alla stazione dell’Aquila). Nel corso della sua visita, il generale Cerrina ha incontrato il prefetto Cinzia Torraco, il cardinale Giuseppe Petrocchi, il sindaco Pierluigi Biondi, il procuratore generale della Corte di Appello, Alessandro Mancini, l’avvocato distrettuale Diana Cairo, il comandante della scuola ispettori e sovrintendenti della guardia di finanza dell’Aquila, Cristiano Zaccagnini, e il comandante del comando militare Esercito Abruzzo e Molise, Marco Iovinelli. (f.d.m.)

