Encomio dal questore a 5 agenti di polizia

AVEZZANO. Coraggio, dedizione, professionalità, ma anche tanta pazienza, hanno contraddistinto il lavoro di cinque agenti di polizia, in servizio al commissariato di Avezzano, ai quali è arrivato l’...
AVEZZANO. Coraggio, dedizione, professionalità, ma anche tanta pazienza, hanno contraddistinto il lavoro di cinque agenti di polizia, in servizio al commissariato di Avezzano, ai quali è arrivato l’encomio.
Il riconoscimento è stato conferito all’Aquila, con una cerimonia ufficiale, dal questore Vittorio Rizzi. E a riceverlo sono stati il sovrintendente capo Sandro Giordani, l’assistente capo Arnaldo D’Ascanio, il sovrintendente Carlo Sorgi, l’ispettore Pierluigi Baldi e l’assistente capo Giancarlo Di Martino.
Giordano e D’Ascanio hanno ricevuto il riconoscimento per l’arresto di un giovane che aveva rapinato l’oreficeria Iacovitti, nel centro di Avezzano, nel marzo del 2012. I due agenti, in forza alla squadra anticrimine del commissariato di Avezzano, sono riusciti a fermare e arrestare Davide D’Angelo, di Roma, mentre tentava la fuga su via America, subito dopo la rapina. I due poliziotti riuscirono ad acciuffarlo così che i gioielli furono recuperati e la merce fu subito restituita al titolare del negozio. Sorgi, Baldi e Di Martino hanno invece avuto l’encomio per l’arresto di un muratore di Avezzano che nel maggio del 2012 minacciò di far saltare tutto in aria stringendo una bombola del gas e un accendino fra le mani, davanti alla scuola media Vivenza di Avezzano. Il tutto nell’ora di ingresso di alunni e insegnanti.
Sul posto intervennero i tre poliziotti, che nonostante abbiano ricevuto minacce loro stessi, riuscirono poi a farlo desistere dal suo intento, togliendoli tra le mani la bombola e procedendo con l’arresto. Il questore Rizzi si è complimentato per il lavoro che ogni giorno svolgono tutti gli agenti di polizia in servizio ad Avezzano. Da solo, il nostro commissariato, nel 2013, ha compiuto 106 arresti.
Ha partecipato alla cerimonia anche il nuovo dirigente del commissariato, Paolo Gennaccaro. (m.t.)
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