Energia per servire mille famiglie

Sarà prodotta dalla centrale idroelettrica in fase di completamento
PRATOLA PELIGNA. Un impianto capace di produrre circa 500 kw di corrente elettrica, quanto basta per alimentare il fabbisogno per più di 1000 famiglie e risparmiare oltre 1300 tonnellate di anidride carbonica. Sono queste le potenzialità della centrale idroelettrica che sta prendendo vita sul fiume Sagittario nel comune di Pratola Peligna. L’impianto classificato come mini idrico utilizza le acque del fiume prendendole dal tratto che il corso d’acqua attraversa nel territorio comunale di Sulmona. Poi, grazie al salto di circa 15 metri che l’acqua compie nella centrale realizzata nella zona di Santa Rufina a Pratola, riesce a produrre corrente elettrica e rinnovabile. A realizzare l’impianto, che ha avuto anche un contributo da parte della Regione per 533mila euro, è la società Tesla Green Power di Bergamo. Quest’ultima ha affrontato oltre quattro anni di lavoro burocratico per ottenere le concessioni da 21 enti coinvolti nel rilascio delle diverse certificazioni. Inoltre, sono stati interessati circa 100 proprietari di terreni della zona circostante per i quali è stato necessario concludere le attività di esproprio. Un lungo processo dunque che ha portato al via libera vero e proprio dei lavori solo nel luglio dell’anno scorso e stando alla tabella di marcia prevista, potrebbero portare all’avvio delle turbine entro la fine dell’anno contribuendo a potenziare l’energia il rado di energia prodotta da fonti rinnovabili. Inoltre, dall’avvio delle turbine il Comune di Pratola Peligna, dovrebbe ottenere alcune compensazioni per la realizzazione della centrale. Tra queste ci sono borse lavoro, forniture di libri, l’installazione di pali della luce a pannelli solari e altre forniture che solo in parte sono già state consegnate. (f.c.)
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