Ennesimo capitolo nel contenzioso fra Comune e Cam

4 Gennaio 2015

CELANO. La mancata ratifica da parte del Cam degli accordi raggiunti con l’amministrazione Piccone, che prevedevano il pagamento di circa 2 milioni di euro, somma che l’ente deve al Comune, e la...

CELANO. La mancata ratifica da parte del Cam degli accordi raggiunti con l’amministrazione Piccone, che prevedevano il pagamento di circa 2 milioni di euro, somma che l’ente deve al Comune, e la lettera pervenuta ai cittadini nella quale il Cam preannuncia di non avere intenzione di praticare i rimborsi per la mancata depurazione, è stato motivo di discussione nell’assemblea che si è svolta ieri mattina nella sala consiliare. Presenti il commissario Mauro Passerotti, i dirigenti del Comune, Federico D’Aulerio, Daniela Di Censo e Marcello Di Bartolomeo, e il segretario Giampiero Attili. In sala anche ex amministratori, tra cui l’ex sindaco Filippo Piccone, Giuseppe Cleofe, Vittoriano Frigioni, Ezio Ciciotti, Vincenzo Montagliani. Ad aprire la discussone il portavoce del comitato “Acqua nostra”, e organizzatore dell’assemblea, Gianvincenzo Sforza, il quale ha stigmatizzato il comportamento del Cam. Il commissario Passerotti ha fatto sapere di voler adottare provvedimenti e convocherà i vertici aziendali già nella settimana entrante «per affrontare in modo definitivo ogni aspetto della vicenda».

Dante Cardamone

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