Ente di bonifica in piena crisi I sindacati: stato di agitazione

9 Luglio 2020

PRATOLA PELIGNA. Preoccupa la situazione economico-finanziaria del Consorzio di bonifica, tanto da spingere i sindacati a proclamare lo stato di agitazione. La Fai Cisl e la Flai Cgil, assieme alle...

PRATOLA PELIGNA. Preoccupa la situazione economico-finanziaria del Consorzio di bonifica, tanto da spingere i sindacati a proclamare lo stato di agitazione. La Fai Cisl e la Flai Cgil, assieme alle Rsa del Consorzio di Bonifica Aterno-Sagittario, nel constatare che dopo oltre cinque mesi di gestione commissariale dell’Ente, contrariamente alle attese,«non vi è stata alcuna svolta rispetto alla drammatica situazione e alle gravi carenze di organico in cui versa», proclamano lo stato di agitazione, con blocco degli straordinari, delle flessibilità e delle prestazioni aggiuntive, a decorrere da oggi. «La decisione si rende necessaria per far comprendere alla Regione che la gravità della situazione impone un intervento straordinario e tempestivo per garantire al Consorzio la liquidità necessaria alle attività amministrative, alla messa in sicurezza degli impianti ed alla capacità operativa con due mensilità di stipendi arretrati sui cui nessuno sa dirci se e quando verranno corrisposti»,spiegano i sindacati, «vengono garantiti i servizi irrigui agli agricoltori solo grazie ai sacrifici dei dipendenti che, senza stipendi e senza il supporto di figure apicali, vista l’assenza per aspettativa del direttore unico e la mancata sostituzione del capo area tecnica». (f.p.)
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