«Entrate nella cattedrale» Bufera sul portale turistico

Strafalcioni nella campagna ministeriale “Open to Meraviglia” e ironia sui social Nel sito collegato si parla di duomo visitabile e basilica di Collemaggio di marmo
L’AQUILA. L’Aquila si estende lungo le sponde del fiume Aterno, ha un duomo visitabile – nonostante la distruzione del terremoto di 14 anni fa e i lunghi lavori di ricostruzione appena avviati – e una basilica di Collemaggio ricoperta non di pietre incastonate bensì di marmo. È una sorta di realtà parallela quella descritta dal portale turistico nazionale italiano italia.it ai possibili visitatori di tutto il mondo. Non trova pace nemmeno nel capoluogo abruzzese, quindi, “Open to Meraviglia”, la campagna di promozione del ministero del Turismo collegata al sito web istituzionale e finita al centro delle polemiche e dell’ironia sui social.
IL PASTICCIO
«Il diamante dell’altopiano abruzzese»: così viene presentata L’Aquila nella sua pagina dedicata sul portale turistico. Che poi spiega: «Situata lungo le sponde del fiume Aterno, L’Aquila saprà conquistarvi con il suo ricchissimo patrimonio storico e architettonico». E ancora, dopo aver consigliato una passeggiata tra corso Vittorio Emanuele e corso Umberto I: «Spostatevi poi in piazza del Duomo, nota anche come piazza del Mercato. Qui sorge la cattedrale dei Santi Giorgio e Massimo, dalla bella facciata in stile neoclassico e arricchita da tre stemmi. Entrando nella chiesa, osservate l’ampia navata centrale, le due navate laterali, il piccolo coro ligneo e dipinti risalenti al XV secolo».
E infine, dopo aver segnalato la chiesa del Suffragio e le 99 cannelle: «Se capitate in città a fine estate, non perdetevi la Perdonanza Celestiniana, l’evento storico-religioso e mondano più importante della zona e ormai famoso in tutto il mondo. Il giorno clou è il 28 agosto, all’apertura della Porta Santa della basilica di Collemaggio, nota per la sua bellissima facciata in marmo bianco e rosa».
L’IRONIA SOCIAL
Il primo ad accorgersi degli strafalcioni e a renderli pubblici è stato l’avvocato aquilano Fausto Corti. Si legge nel suo messaggio pubblico, che ha avviato una invasione di commenti ironici sui social: «Ho scoperto che L’Aquila è situata lungo le sponde del fiume Aterno come Torino sul Po, Roma sul Tevere e Firenze sull’Arno. Che la cosa più interessante da fare è visitare il duomo (semi-crollato nel 2009 e qui considerato monumento più importante della città) per osservare l’ampia navata centrale, le due navate laterali, il piccolo coro ligneo e dipinti risalenti al XV secolo. Infine, che Collemaggio è nota per la sua bellissima facciata in marmo bianco e rosa. In marmo».
Tra le decine di commenti e di condivisioni del post di Corti e della pagina del sito web, c’è anche chi fa notare altri dettagli. Per esempio che nel testo promozionale non viene segnalata la basilica di San Bernardino, nonostante questa sia stata scelta come immagine principale della città dell’Aquila all’interno del portale web turistico.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

