Entro 45 giorni possono difendersi
I 25 dipendenti messi sotto inchiesta dalla Corte dei Conti hanno ora 45 giorni di tempo dal momento della notifica dell’atto per produrre proprie deduzioni e documenti. Nello stesso periodo,...
I 25 dipendenti messi sotto inchiesta dalla Corte dei Conti hanno ora 45 giorni di tempo dal momento della notifica dell’atto per produrre proprie deduzioni e documenti. Nello stesso periodo, presentando richiesta scritta alla
procura regionale, i dipendenti potranno accedere alle fonti di prova indicate a base delle contestazioni formulate dal sostituto procuratore Erika Guerri. Tutti i dipendenti che lo vorranno potranno anche essere sentiti dal magistrato contabile. Di pari passo con l’inchiesta della Corte dei Conti procede quella penale portata avanti dal sostituto procuratore del tribunale Stefano Iafolla che, oltre ai 44 dipendenti, sta vagliando anche la posizione di 5 lavoratori delle cooperative in servizio in Comune, per i quali l’accusa principale è di aver timbrato per i dipendenti assenteisti. (c.l.)

