Entro giovedì tornano le auto in centro

24 Settembre 2019

Comitato commercianti: il commissario non ha riaperto al traffico, ha risolto un problema lasciato irrisolto da altri

AVEZZANO. Uffici comunali alla ricerca della quadra, per riaprire gli incroci ai lati dell’isola pedonale: il via libera al ritorno delle auto in centro, con le limitazioni di peso e velocità, dovrebbe scattare entro giovedì o venerdì. Per tamponare la scomparsa degli spazi per i pedoni tra la sede stradale e i marciapiedi, invece, a Palazzo di città starebbero meditando la realizzazione di strisce bianche sulla pavimentazione pregiata.
Operazione che, se dovesse andare in porto, andrebbe a deturpare quell’opera autorizzata dalla Soprintendenza. In attesa dell’ordinanza, che farà scattare una mini rivoluzione sulla viabilità in centro, non si placano le polemiche, dove il Comitato commercianti prende di mira le associazioni ambientaliste e l’ex vicesindaco Crescenzo Presutti. «È evidente», attaccano Gianni Napoleone e Giuliana Di Pasquale, presidente e vice, «che le associazioni non hanno cognizione di quello di cui parlano. Il progetto dell’ingegner Cardone prevede la carrabilità degli incroci, per i quali è stato predisposto un materiale ad hoc seppure con le limitazioni di peso e velocità. La pedonalizzazione degli incroci a ridosso di piazza Risorgimento, quindi, non esiste».
La questione dibattuta nasce per il ricorso al Tar del Wwf sulla delibera 181/2019 (giunta Floris) relativa alla pedonalizzazione di corso della Libertà. Storia superata, secondo il Comitato, con il progetto di pedonalizzazione di via Corradini e la pista ciclabile su corso della Libertà realizzati dall’amministrazione De Angelis, che «vanno in contrasto con la delibera 181 in ragione del disagio alla viabilità e di conseguenza agli interessi del commercio locale, già devastati dalla perdurante chiusura veicolare degli incroci oltre i termini previsti. Il commissario Passerotti», sottolineano, «non ha riaperto al traffico, bensì ha risolto una questione amministrativa che, probabilmente, avrebbero dovuto appianare le precedenti giunte». Non manca una stoccata all’ex vicesindaco e al Wwf: «Atteso che nessuna amministrazione ha mai deliberato per la chiusura degli incroci, non si comprendono le polemiche anche, e soprattutto, da parte di ex amministratori, come Presutti, che in qualità di componente dell’ex giunta De Angelis, dovrebbe conoscere bene il progetto Cardone e, dunque, rendere conto egli stesso dei quesiti che pone in termini di sicurezza. Per il futuro, auspichiamo che le decisioni, con ricadute sull’economia della città, siano ampiamente condivise con le categorie produttive».
©RIPRODUZIONE RISERVATA