Epifania, raccolta doni in centro per i figli di famiglie indigenti

L’AQUILA. Per tutta la mattinata di ieri i Quattro cantoni e il corso hanno ospitato la rievocazione della Befana del vigile.Una manifestazione storicamente consolidata alla quale è stata associata...
L’AQUILA. Per tutta la mattinata di ieri i Quattro cantoni e il corso hanno ospitato la rievocazione della Befana del vigile.
Una manifestazione storicamente consolidata alla quale è stata associata una mostra fotografica e l’esposizione di auto d’epoca a cura dell’associazione “Ruote d’epoca aquilane”, Club Aci storico. Sia la rievocazione della Befana del vigile sia la mostra si sono avvalse del patrocinio dell’Automobile club e del Comune dell’Aquila. Alla raccolta e smistamento dei doni da destinare ai bambini hanno partecipato anche i volontari del Cisom (Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta-gruppo dell’Aquila). La manifestazione di ieri riannoda i fili un’antica tradizione tutta aquilana che prese il via negli anni Cinquanta del secolo scorso, quando i cittadini, all’alba di quello che poi sarà definito boom economico, la mattina del 6 gennaio portavano doni ai vigili urbani che erano in servizio per le strade del centro storico dell’Aquila. I vigili, a loro volta, hanno raccolto per l’intera mattinata i doni poi destinati in beneficenza ai bambini di famiglie alle prese con difficoltà economiche. Quest’anno, in particolare, i doni raccolti sono andati alla Caritas parrocchiale di Coppito. Oltre ai soci delle Ruote d’epoca aquilane, arrivati in centro con le loro auto storiche tirate a lucido, sono intervenuti alla rievocazione i membri dell’intero consiglio direttivo dell’associazione, con in testa il presidente Gianfiore Serone, la presidente dell’Automobile club L’Aquila, Marfisa Luciani e la responsabile del gruppo Cisom, Tiziana Garofalo.
È quest’anno, per la secondo volta consecutiva, la città è stata costretta a rinunciare al tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Epifania che avrebbe dovuto tenersi il 5 gennaio. Appuntamento saltato, così come lo scorso anno, a causa dell’impennata dei contagi del Covid che hanno costretto il Comune a stoppare l’iniziativa quando già erano stati forniti tutti i dettagli relativi al numero degli espositori presenti e alla dislocazione delle bancarelle lungo il centro storico.
Il rinvio è stato disposto in seguito a un incontro in prefettura. Una scelta ampiamente condivisa dai presenti all’incontro per evitare, così, inevitabili assembramenti e il rischio di nuovi focolai.
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