Equitalia, raffica di avvisi per i tributi non pagati

CASTEL DI SANGRO. Raffica di avvisi di pagamento da parte di Equitalia nel comprensorio altosangrino. Ad essere interessata, in modo particolare, dalle cartelle emesse dall’agenzia di riscossione è...
CASTEL DI SANGRO. Raffica di avvisi di pagamento da parte di Equitalia nel comprensorio altosangrino. Ad essere interessata, in modo particolare, dalle cartelle emesse dall’agenzia di riscossione è soprattutto Castel di Sangro dove negli ultimi giorni sono stati depositati 130 avvisi alla sede municipale. In particolare vengono contestati, a carico di utenti residenti nella cittadina, ritardi e mancati pagamenti per i quali Equitalia presenta ora il conto di mora da versare. Scorrendo l’elenco dei contribuenti, si nota che sono presenti soprattutto piccoli imprenditori locali, ma anche cittadini, che non riescono a rispettare le scadenze di pagamento. La crisi, dunque, colpisce ancora e lo fa in modo trasversale coinvolgendo sia famiglie in difficoltà, sia imprenditori e piccoli artigiani. Le scadenze non rispettate riguardano per lo più i tributi comunali (tassa sui rifiuti e Imu) e già nelle scorse settimane erano stati notificati i primi 40 avvisi di pagamento ai quali vanno ad aggiungersi gli oltre 130 di questi ultimi giorni. E la situazione si presenta piuttosto confusa proprio per quanto riguarda i tributi comunali. L’amministrazione comunale, infatti, nell’incertezza dei trasferimenti statali a favore del Comune, ha deciso di posticipare l’approvazione del bilancio di previsione. Pertanto il regime di tassazione che sarà applicato per l’anno in corso e nei mesi di maggio e giugno, sarà del tutto transitorio. In un avviso pubblico il sindaco Umberto Murolo ha informato la cittadinanza del fatto che non è ancora stata stabilita l’aliquota della Tasi. «Sulla base di disposizioni temporanee», scrive il primo cittadino nell’avviso ai cittadini, «il consiglio comunale ha stabilito che non verranno applicate sanzioni e interessi in materia di Tasi a coloro che nel 2014 non provvederanno al pagamento dell’acconto entro il 16 giugno, ma che li eseguiranno successivamente cumulando i pagamenti dovuti entro l’anno».
Claudia Sette
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