«Era attento e molto educato Sempre impegnato in paese»
L’AQUILA. Dolore e sconcerto. Sono i sentimenti che attanagliano i cuori dei cittadini della comunità di Bagno per la tragica morte di Lorenzo Tatananni. Gli amici e i conoscenti del 28enne, vittima...
L’AQUILA. Dolore e sconcerto. Sono i sentimenti che attanagliano i cuori dei cittadini della comunità di Bagno per la tragica morte di Lorenzo Tatananni. Gli amici e i conoscenti del 28enne, vittima dell’incidente sulla statale 5 bis, la strada che conduce al paese di cui era originario, mentre era in sella alla sua Ducati nera, sono sotto choc. In pochi se la sentono di parlare, di esprimere un ricordo. «Era un ragazzo a modo», dicono con un filo di voce rotto dalla commozione, «educato e spesso impegnato nella attività organizzate in paese».
Lorenzo si era diplomato all’Itis d’Aosta e lavorava alla Vibac, azienda che si trova nel nucleo industriale di Bazzano: era impegnato nel reparto manutenzioni. I colleghi hanno appreso la tragica notizia della sua scomparsa nel tardo pomeriggio e anche loro sono rimasti sconvolti.
«Un ragazzo attento, preciso, grande lavoratore, mai un gesto oppure una parola fuori posto», dice uno di loro pronunciando a fatica le parole.
Lorenzo, figlio unico, qualche tempo fa era stato colpito da un grave lutto familiare. La mamma, dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia, si era dovuta arrendere.
Il padre Giorgio è un tecnico specializzato che lavora alla Thales Alenia Space. (g.p.)

