«Era il riferimento delle famiglie»

20 Gennaio 2023

La nostalgia di uno dei custodi: tante le iniziative per i bimbi durante l’estate

AVEZZANO. Diego Martini, a Cesolino, ha trascorso prima la fanciullezza e poi parte della propria gioventù. Lui è anche il figlio di Francesco Martini, che per tanti anni è stato il custode dell’impianto, chiuso ormai dall’estate del 2016, subito dopo l’ultima edizione del Summer Edition (campous estivo), avviata il 14 giugno e portata a conclusione.
I ricordi di Diego Martini sono ancora vivi: «Quell’anno riuscimmo ad avere quasi cento iscritti, suddivisi in parti uguali fra maschi e femmine. I più piccoli avevano solo tre anni, mentre i più grandicelli arrivavano anche a 15, inquadrati per gruppi che erano affidati a singoli istruttori». Inevitabile la nostalgia per quelle giornate piene di attività: «Per ogni gruppo, si studiavano le attività da svolgere durante una lasso di tempo che iniziava alle ore 8,30 e si concludeva alle 16,30. In pratica», prosegue Diego Martini, «riuscivamo a coprire quasi l’intera giornata, dando possibilità ai genitori di poter svolgere il loro lavoro nella consapevolezza che i bimbi che ci avevano affidato erano in buone mani».
Giochi, divertimento, ma anche istruzione: «Certo», conferma Diego Martini, «perché i nostri istruttori avevano il compito di tenere allenato anche il cervello dei ragazzi, con iniziative mirate a seconda della scuola frequentata dai singoli, e all’ora del pranzo che era fissata per le 12.30, ci si fermava per consumare il pasto che arrivava confezionato dall’esterno». Ma ciò che Diego Martini vuole sottolineare è l’inclusività dell’iniziativa: «Proprio così, perché noi consentivamo l’accesso a tutti, senza escludere nessuno, come purtroppo avviene oggi in tante strutture private, anche della nostra zona». (p.oli.)