Erasmus, sì ai progetti dell’ateneo

All’università dell’Aquila ne sono stati finanziati due per una somma superiore ai 4 milioni di euro
L’AQUILA. Nell'ultimo bando dell'Erasmus Mundus action 2, principale Programma Europeo di mobilità e cooperazione nel settore dell'istruzione superiore, sono stati approvati per i 28 stati europei, 31 progetti sui 350 presentati. L’Università dell’Aquila risulta l’unica che in Europa che ha avuto 2 progetti approvati come coordinatore. Si tratta di un risultato di grandissimo prestigio, considerando che i progetti finanziati in Italia sono stati in tutto 7, in Germania 3, in Spagna 5, in Francia 4. Questo importante risultato, conferma la grande attenzione posta dall’Ateneo aquilano al tema dell’internazionalizzazione e la competenza dei propri docenti nel campo della progettazione europea. «La professoressa Anna Tozzi» scrive l’ufficio stampa dell’Università «autrice dei due progetti, prorettrice per l’internazionalizzazione dell’Ateneo e riconosciuta esperta in tema di progettazione, ricorda che “ormai da anni l’Università aquilana è leader nei programmi di cooperazione con decine di progetti (soprattutto Tempus ed Erasmus Mundus) in partenariato con università di tutto il mondo. I due progetti approvati “Maya-net” e “Assur” interessano rispettivamente il lotto territoriale America Latina e Siria e rappresentano il naturale completamento geografico della presenza dell’Università dell’Aquila, finora più presente nell’Asia Centrale (Tagikistan, Uzbekistan, Kazakistan, Kirghizistan, Mongolia), in Russia, nel sud est asiatico (Vietnam, Cambogia, Tailandia, Indonesia), nel Medio Oriente, nei Balcani e nel Nord Africa. I due progetti, di cui l’Università dell’Aquila è capofila, presentano un budget vicino ai 4 milioni e mezzo di euro. Con tali somme sarà possibile finanziare la mobilità di 156 studenti di tutti i livelli e di 20 docenti, e conseguentemente aumentare il numero degli studenti stranieri iscritti ai nostri corsi di studio».

